Verbumcaudo, Culotta (Pd): soddisfazione per la nomina del Cda, ma sui beni confiscati serve cambio di passo

Verbumcaudo, Culotta (Pd): soddisfazione per la nomina del Cda, ma sui beni confiscati serve cambio di passo

“Sono molto soddisfatta per la nomina del Consiglio di Amministrazione che si occuperà del Feudo di Verbumcaudo. Questa scelta è un passaggio fondamentale, forte, che dà un messaggio chiaro: la politica è presente e può concretamente creare condizioni per fare della legalità uno strumento di sviluppo”. Commenta così Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del PD, la notizia della costituzione del Consorzio “Madonita per la Legalità e lo Sviluppo” e la nomina del Consiglio di Amministrazione, che sarà presieduto dal sindacalista della Cigl Vincenzo Liarda, per la gestione del Feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa.
“È dovere delle istituzioni – prosegue Magda Culotta – avviare un processo di normalizzazione per la restituzione di diritti fondamentali come la legalità per generare sano sviluppo”.
“Tuttavia – conclude il deputato del Pd – sulla gestione dei beni confiscati serve un cambio di passo e una riforma dell’Agenzia nazionale: troppo spesso assistiamo infatti ad aziende che chiudono dopo il passaggio dalla mafia allo Stato e troppo spesso vediamo immobili, terreni e altre strutture finire nel degrado quando invece potrebbero contribuire a risolvere emergenze come quella abitativa o occupazionale. Già al viceministro Bubbico avevamo posto la questione, partendo dalla travagliata vicenda che sta accompagnando il passaggio allo Stato delle società del Gruppo Aiello di Bagheria, incalzandolo sulla strada delle scelte. Le confische di aziende e patrimoni alla criminalità organizzata non possono, come succede fin troppo spesso, aprire la strada a fallimenti o licenziamenti di massa, ma devono rappresentare un’occasione di riscatto per il territorio e per i siciliani onesti”.

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