ITALPRESS | Opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, interrogazione di Culotta (Pd) sulla nomina del Provveditore interregionale

ITALPRESS | Opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, interrogazione di Culotta (Pd) sulla nomina del Provveditore interregionale

R/MEZ

OO.PP.: CULOTTA «DA 4 MESI SI ATTENDE PROCURATORE SICILIA-CALABRIA»

PALERMO (ITALPRESS) – «È in attesa di nomina da quattro mesi – esattamente dal 18 novembre 2014 – la figura del Provveditore interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria». Per questo motivo il deputato del Pd Magda Culotta, componente della Commissione Trasporti, ha presentato una interrogazione al Ministero delle Infrastrutture.

«A causa della vacatio, si registrano rallentamenti e ritardi negli uffici di programmazione, bilancio e contabilità, ma anche in quelli che si occupano dei bacini con foce nel litorale della Sicilia e della Calabria, poichè sono in attesa di nomina anche l’ufficio Risorse umane e quello del Tecnico per le dighe», osserva il parlamentare.

Il Provveditorato per le opere pubbliche è un organo del Ministero, dipendente dal Dipartimento per le infrastrutture. Ha la sede principale a Palermo e una sede decentrata a Catanzaro.

(ITALPRESS).

01-Apr-15 13:26

NNN

 

Punti nascita, Culotta (Pd): “Difendere punto nascite di Cefalù da scelte dettate da freddi calcoli statistici”

Punti nascita, Culotta (Pd): “Difendere punto nascite di Cefalù da scelte dettate da freddi calcoli statistici”

“I parametri e i freddi numeri non possono decidere le sorti di un territorio né incidere sulla salute dei cittadini. La politica non può e non deve basarsi solo su fredde statistiche da cui deriva l’apertura o la chiusura di un reparto o di una struttura sanitaria”. È quanto afferma Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del PD,  sul provvedimento con cui il governo Crocetta ha deciso la chiusura di alcuni punti nascita, tra cui quello dell’ospedale Giglio di Cefalù. “Questo – aggiunge Magda Culotta – è un presidio troppo importante per la comunità delle Madonie, ma anche per numerosi centri del Messinese e della Sicilia centro-occidentale. Per questo ho intenzione di continuare a seguire la questione direttamente sia da sindaco che da deputato”.
In un documento congiunto i segretari dei circoli del PD dei comuni del distretto 33 hanno esortato tutte le forze politiche a intervenire e ad unire le forze per difendere il punto nascite di Cefalù: “Chiederemo un incontro all’assessore regionale Lucia Borsellino – dice ancora il deputato del PD – Capisco che il momento in ambito sanitario in Sicilia è drammatico, ed è chiaro che quanto accaduto recentemente impone una grande riflessione e un forte rigore nell’applicazione dei parametri che portano poi alla chiusura dei centri nascite, ma proveremo in tutti i modi a difendere l’ospedale di Cefalù”

Europa, MiBACT: € 490 milioni per “Cultura e Sviluppo” al Sud

Europa, MiBACT: € 490 milioni per “Cultura e Sviluppo” al Sud

La commissione europea ha approvato il programma operativo “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali, per un ammontare complessivo di circa 490,9 milioni di euro, che vede il MiBACT nel ruolo di amministrazione proponente e Autorità di gestione.

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 è destinato a 5 regioni del Sud Italia – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia –  ed ha come principale obiettivo la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore.

Gestito dal MiBACT, il PON dà attuazione alle scelte strategiche ed agli indirizzi definiti dall’Accordo di Partenariato (AdP) tra l’Italia e la Commissione Europea. L’Accordo individua tra gli obiettivi tematici la protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in quanto fattore cruciale per la crescita e la coesione sociale, sia per gli effetti e le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria turistica.

Il Programma ha una dotazione finanziaria di 490,9 milioni di euro, di cui 368,2 milioni di euro a valere sui fondi strutturali europei (FESR) e 122,7 milioni di euro di cofinanziamento nazionale.

Il PON “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 viene attuato attraverso una filiera corta e diretta: il MiBACT Amministrazione titolare del Programma si avvale delle sue articolazioni territoriali (Segretariati regionali, Poli museali, Soprintendenze) nell’ambito di una strategia di raccordo e di coordinamento con le Amministrazioni regionali delle cinque regioni interessate, con le quali saranno sottoscritti specifici Accordi Operativi di Attuazione (AOA).

 

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE  “CULTURA E SVILUPPO”

PON cultura e sviluppo – documento completo
PON cultura e sviluppo – sintesi

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020

Accordo di partenariato 2014 – 2020 – documento completo
Allegato I
Allegato II
Allegato III
Allegato IV

DOCUMENTI DPS

Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – documento completo
Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – slides
Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – sintesi

DOCUMENTAZIONE EUROPEA

Regolamento (UE) N.1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
Regolamento (UE) N.1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante Disposizioni Generali
Position Paper Position Paper” dei Servizi della Commissione sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in ITALIA per il periodo 2014-2020
Strategia Europa 2020

LINK UTILI

Unione Europea
Commissione Europea
Consiglio dell’Unione Europea
Commissione Europea – Rappresentanza in Italia
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
Agenzia per la Coesione Territoriale
Regione Basilicata
Basilicata Europa
Regione Campania
Regione Campania – Programmazione 2014-2020
Regione Calabria
Calabria Europa – Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria
Regione Puglia
Regione Puglia – Programmazione 2014-2020
Regione Siciliana
Regione Siciliana – Programmazione 2014-2020

RASSEGNA STAMPA

Comunicato stampa Commissione Europea 13.2.2015
Comunicato stampa MiBACT 13.2.2015
ANSA 13.2.2015
Italia Oggi 14.2.2015
Quotidiano Sud 15.2.2015

Tagli alle Ferrovie in Sicilia: “È come staccare la spina a un malato terminale”

Tagli alle Ferrovie in Sicilia: “È come staccare la spina a un malato terminale”

Il piano di interruzione dei treni a lunga percorrenza, che dal Nord e dal Centro Italia arrivano a Villa San Giovanni e a Messina è stato oggetto di un’interrogazione, depositata ieri dalla deputata del Pd, Magda Culotta.
Dal 13 giugno prossimo, secondo quanto comunicato da Ferrovie Italiane, con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario i treni diurni InterCity, Palermo/Siracusa-Roma e il notturno Palermo/Siracusa-Milano, saranno definitivamente soppressi. Il nuovo piano prevede inoltre la cancellazione delle navi a quattro binari che permettono ai treni l’attraversamento dello Stretto di Messina. Nel documento, indirizzato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Magda Culotta chiede al Ministero “se intende garantire alla Sicilia il principio di Continuità territoriale – sancito dall’articolo 3 della Costituzione – evitando ulteriori tagli a svantaggio della regione”.

L’onorevole Culotta, componente della Commissione Trasporti, chiede inoltre “quali siano le azioni che il Ministero intende adottare per evitare che si acuisca ulteriormente la frattura tra il Nord e il Sud del Paese, con ricadute – si legge nell’interrogazione – anche occupazionali per l’intero settore”.
Il piano di razionalizzazione delle Ferrovie va ad aggravare una situazione già allo stremo. “È come se a un malato terminale – commenta Magda Culotta – staccassero definitivamente la spina. La politica e le istituzioni hanno il dovere di garantire sia la continuità territoriale, sia i servizi necessari a collegare la mia regione, la Sicilia, al resto d’Italia”. Nei mesi scorsi, i collegamenti di Trenitalia erano già stati ridotti all’essenziale, con una rimodulazione drastica delle tratte, che passeranno da dieci alle quattro previste da giugno.

EXPO 2015, Regione Sicilia partner per il Cluster Biomediterraneo. Ecco i bandi

EXPO 2015, Regione Sicilia partner per il Cluster Biomediterraneo. Ecco i bandi

expo

L’ Assessorato Regionale dell’ Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea è partner ufficiale di Expo Milano 2015 per il Cluster del Bio-Mediterraneo.

Il Tema centrale di Expo Milano 2015 NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA è il diritto a una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.
Per la prima volta nella storia delle esposizioni universali sono stati previsti 9 CLUSTER (traduzione letterale grappolo), tra i quali il BIOMEDITERRANEO che pone al centro il patrimonio culturale e lo stile di vita Mediterraneo che accomuna i popoli del MAR MEDITERRANEO e la SICILIA, che nella storia è stata crocevia di popoli, civiltà e culture ed ha rielaborato un ricco patrimonio culturale, alimentare, artistico, archeologico, architettonico, museale, letterario, paesaggistico ed ambientale.

Mediterraneo è mille cose insieme (F.Braudel)
La Sicilia è una, ma tante (G.Bufalino)

Il 14 novembre 2013 Expo 2015 SpA ha emanato l’avviso pubblico “Manifestazione d’interesse alla stipula di un accordo avente ad oggetto l’allestimento e la gestione delle Aree Comuni del Cluster BioMediterraneo” al quale ha risposto l’Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea presentando una proposta progettuale.
L’11 marzo 2014 Expo 2015 SpA ha comunicato la decisione di individuare la REGIONE Siciliana-ASSESSORATO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE E PESCA MEDITERRANEA quale contraente di Expo 2015 per la gestione delle aree comuni del Cluster Biomediterraneo.