TRASPORTI: CULOTTA «IN SICILIA SITUAZIONE IMBARAZZANTE»

TRASPORTI: CULOTTA «IN SICILIA SITUAZIONE IMBARAZZANTE»

PALERMO (ITALPRESS) – «La chiusura di ieri, per più di quattro ore, della tratta ferroviaria Leonforte-Enna e l’incendio, oggi, di un camion sulla strada statale per Polizzi Generosa, uniche vie di collegamento da e per Catania, dopo il crollo del viadotto Himera, impongono una riflessione costante a tutte le istituzioni».

Lo dice Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina, nel palermitano. «Già domani – prosegue – presenterò un’interrogazione urgente in Commissione Trasporti per verificare le ragioni che hanno portato alla chiusura della tratta ferroviaria. Bisogna lavorare duramente affinchè l’imbarazzante situazione dei collegamenti siciliani possa essere costantemente all’attenzione del Governo, per ridurre al minimo i disservizi e rispettare il cronoprogramma stabilito per il ripristino della viabilità autostradale. Pretendere che i mezzi pesanti si inerpichino sulle strade delle Madonie, soprattutto con questo caldo – sottolinea la parlamentare del Partito democratico – è pericoloso sia per i conducenti dei camion sia per tutti gli automobilisti che quotidianamente sono costretti a percorre la statale per Polizzi.

Non è più rinviabile la manutenzione di tutta la viabilità siciliana per garantire la sicurezza necessaria», ha concluso Culotta.

(ITALPRESS).

ave/com

21-Lug-15 18:07

NNN

Palermo-Catania in treno. “Viaggio in meno di tre ore”

Palermo-Catania in treno. “Viaggio in meno di tre ore”

fonte: La Repubblica.it

In funzione il Minuetto per garantire i collegamenti con la chiusura a Scillato dell’autostrada. Crocetta sollecita lo stato d’emergenza al governo.

Nuovi collegamenti con il treno Minuetto da Palermo a Catania, dopo la chiusura dell’autostrada A19 a causa di una frana. Il primo treno è partito dalla stazione centrale di Palermo con a bordo i giornalisti, il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, il presidente di Rfi Dario Lo Bosco, il direttore divisione trasporto passeggeri regionale Orazio Iacono e i sindaci di Palermo, Leoluca Orlando, di Catania Enzo Bianco e di Termini Imerese, Salvatore Burrafato. Oltre all’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo. Dal prossimo 3 maggio il Minuetto collegherà in meno di 3 ore Palermo al capoluogo etneo. Sono quattordici i collegamenti giornalieri previsti sono 14, sette all’andata e sette al ritorno e il costo del biglietto è di 12, 50 euro. “Stiamo lavorando sul contratto di servizio con Trenitalia”, ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta conversando coni giornalisti prima di partire per il viaggio inaugurale del treno Minuetto di Trenitalia, che collega Palermo a Catania.
“E’ chiaro che difendiamo gli interessi pubblici – ha aggiunto – il contratto di servizio va collegato al miglioramento della rete dei servizi e della rete altrimenti rischiamo di far cose che non hanno senso”. “Oggi pomeriggio parteciperò ad un Consiglio dei ministri su alcune questioni che riguardano la Sicilia, ci sarà il ministro Delrio che ringrazierò per l’attenzione e per aver rispettato i patti. Abbiamo già i due progetti dell’Anas relativi alla bretella colpita dalla frana, ma è chiaro che se non viene dichiarato lo stato d’emergenza non possiamo andare avanti, non possiamo aspettare i tempi della burocrazia italiana”. ha aggiunto Crocetta. “Non si può dire che la risposta della pubblica amministrazione sia stata lenta, è stata velocissima – ha aggiunto – Ma lo stato d’emergenza deve essere dichiarato immediatamente, dobbiamo arrestare la frana altrimenti non ha senso sistemare la strada. Parlerò col ministro Delrio e il sottosegretario De Vincenti, e porrò l’urgenza della dichiarazione di stato d’emergenza, perché quello potrebbe accelerare anche i lavori della ferrovia – dice- Abbiamo 316 milioni di danni che richiedono interventi immediati. Non possiamo aspettare la prossima frana per dire che nessuno lo ha segnalato, lo stiamo segnalando in tutte le salse. Stiamo dicendo che non si può procedere in questo modo”.

Delrio incontra delegazione dei sindaci, Culotta (Pd): “Oggi ci sentiamo meno soli”

Delrio incontra delegazione dei sindaci, Culotta (Pd): “Oggi ci sentiamo meno soli”

“Abbiamo presentato al ministro Delrio le nostre istanze. Oltre alle preoccupazioni e alle problematiche legate alla chiusura dell’autostrada, siamo riusciti a rendicontare (per difetto) i disagi legati a questa emergenza. Siamo sicuramente soddisfatti dell’incontro e della disponibilità del ministro e del Governo. Adesso aspettiamo i fatti”. E’ quanto afferma Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, facendosi portavoce della delegazione dei primi cittadini dei 14 comuni interessati dai disagi della frana. Poco fa, durante un lungo confronto in aeroporto alla presenza del prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, il ministro Graziano Delrio ha illustrato le soluzioni a cui si lavorerà per il territorio. In particolare – spiega ancora Magda Culotta – la realizzazione, in tre mesi, di un by pass, una bretella che consentirà di reimmettersi in autostrada, seguita dalla rilevazione della frana (che inizierà subito) e dalla demolizione dei piloni. E infine il rifacimento della tratta danneggiata entro due anni. “Purtroppo – conclude il deputato del Pd –  la mobilità alternativa è nel caos, bisogna intervenire sulle strade statali e soprattutto sulle provinciali, ormai completamente abbandonate. Per questo definisco questa visita un’occasione per fare il punto e per capire cosa possiamo fare noi ti per aiutare il Governo nazionale. L’impegno, da parte nostra, non manca. La presenza di Delrio oggi ci fa sentire meno abbandonati”.

(ANSA) Cantieri navali: Culotta (Pd), a Palermo opportunità rilancio

(ANSA) Cantieri navali: Culotta (Pd), a Palermo opportunità rilancio

(ANSA) – PALERMO, 12 FEB – “I Cantieri navali di Palermo hanno una grande opportunità per il rilancio, ma spetta soprattutto alla politica fare la propria parte, perché dalle scelte che saranno prese in questi mesi può dipendere il futuro di migliaia di lavoratori”. Lo dice il deputato del Pd Magda Culotta, commentando da un lato la notizia della revoca – da parte dell’assessorato regionale alle Attività produttive – della gara d’appalto per la ristrutturazione dei due bacini di carenaggio da 19 mila e 52 mila tonnellate a favore di una nuova gara per realizzare una struttura di dimensioni maggiori e, dall’altra parte, la necessità di reperire risorse per il completamento del vecchio bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate, abbandonato da più di trent’anni e mai entrato in funzione. “La realizzazione di un bacino di ottantamila tonnellate – aggiunge il deputato del Pd – potrebbe essere una grande occasione per i cantieri navali di Palermo, per questo auspichiamo che il governo regionale trovi subito le risorse per la copertura finanziaria. Al tempo stesso, mi auguro che il Ministero – a partire da domani, quando il vice ministro Nencini sarà a Palermo presso l’Autorità portuale – ascolti le istanze del territorio e recuperi i fondi necessari per il completamento della seconda area di carenaggio”.

Nel primo caso, il progetto alternativo (che prevede un bacino da 80/90 mila tonnellate al posto di due da 19 mila e 52 mila tonnellate), secondo alcune stime costerebbe 65 milioni di euro, mentre le risorse legate alla precedente gara sono di 54 milioni. Per questo la Regione dovrebbe individuare ulteriori canali di finanziamento, anche attraverso fondi europei, per fare in modo che non si perda questa occasione. Diversa la situazione del bacino da 150 mila tonnellate, per il quale proprio in questi mesi sono in corso interventi di bonifica per 26 milioni di euro. “Due bacini di queste dimensioni – conclude Culotta – rappresenterebbero un’occasione unica per tutto il comparto e potrebbero rilanciare le sorti di un cantiere navale storico, come quello palermitano. La Sicilia non può e non deve perdere questo treno”.

(ANSA).