Culotta (PD): “Approvata legge sui Beni Confiscati, così mai più casi Saguto”

Culotta (PD): “Approvata legge sui Beni Confiscati, così mai più casi Saguto”

Beni Confiscati – Culotta (PD) “Importante passo in avanti in risposta agli ultimi fatti di cronaca giudiziaria di Palermo”.

Paletti fissi per il ruolo di amministratore giudiziario non solo per l’obbligo di iscrizione nell’apposito albo ma anche per la limitazione del numero di incarichi, con l’intento di eliminare la possibilità di monopolio di alcuni soggetti in questo settore, oltre che divieto incompatibilità assoluta in caso di rapporti di parentela, affinità, convivenza o anche solo l’assidua frequentazione con un qualunque magistrato dell’ufficio giudiziario che conferisce l’incarico.

Sono questi alcuni degli elementi contenuti nel testo appena approvato alla Camera.

“Grazie a questa legge, Che ha anche ricevuto il contributo delle più importanti associazioni nazionali contro le mafie – dichiara la deputata Magda Culotta – non avremo più casi Saguto, colpiremo al massimo gli illeciti e tuteleremo al contempo le attività e i lavoratori sui territori in cui le stesse ricadono”

 

qui il testo

Bagheria denuncia il pizzo. Scattano gli arresti

#Bagheria imprenditori denunciano il sistema del pizzo. Questa è la #Sicilia di cui essere orgogliosi.

Posted by Magda Culotta on Lunedì 2 novembre 2015

Bagheria, arresti mafia. Coinvolto Scrivano: “voleva darmi lezioni di buona politica”

Bagheria, arresti mafia. Coinvolto Scrivano: “voleva darmi lezioni di buona politica”

“Questa notte il comando provinciale di Palermo e del Ros ha condotto un’operazione che ha di fatto cancellato il mandamento mafioso di Bagheria, – dichiara Magda Culotta – e sono stati sequestrati beni per 30 milioni di euro alle casse della mafia. Ancora una volta lo Stato dimostra che c’è e che impiega le sue energie migliori per “ripulire” il nostro paese dal crimine organizzato.

Sembra che le indagini – continua Culotta – riconducano ad un patto con la promessa di voti scambio, tra alcuni mafiosi di Bagheria e il Sindaco Giuseppe Scrivano, candidato con la Lega Nord alle ultime politiche, al quale è stata notificata un’informazione di garanzia.
Lo stesso Scrivano che aveva provato a darmi lezioni di buona politica in seno a quella campagna elettorale.
Bisogna essere fieri di uno Stato che dimostra la sua presenza e contribuisce ad estirpare con sacrificio la criminalità dal nostro paese”.