FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali.

Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.

Il bando scade il 23 giugno 2017 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto.

I Territori coinvolti

le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta;

le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

SCARICA >>> Funder35_Bando-2017

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FUNDER 35: bando per imprese e organizzazioni culturali

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Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. Read More

Pollina, revocato decreto ingiuntivo per 45 mila euro. Il sindaco Culotta: “utilizzeremo questi soldi per la comunità”

Pollina, revocato decreto ingiuntivo per 45 mila euro. Il sindaco Culotta: “utilizzeremo questi soldi per la comunità”

Un’altra battaglia vinta per il Comune di Pollina che, grazie a una sentenza del Tribunale di Termini Imerese, non dovrà pagare 45 mila euro di spese legali per le quali era già arrivato il decreto ingiuntivo.

“Questi soldi – commenta il sindaco Magda Culotta – avremmo dovuto sottrarli alla comunità, privando i cittadini di progetti di utilità sociale o di risorse indispensabili per la sopravvivenza stessa di servizi essenziali. In questo modo – aggiunge il sindaco – rimarranno a disposizione delle casse comunali e non per pagare le spese legali di un singolo. Ci impegneremo affinché questa somma possa essere utilizzata per attività giovanili, sportive e per l’assistenza sociale”.
Questa vicenda è uno dei tanti strascichi giudiziari dell’indagine del processo che hanno coinvolto l’ex comandante dei vigili urbani, Giovanni Maltese. Nel 2008 l’ex funzionario, molto vicino alla precedente amministrazione, finì sotto accusa per abuso e falso ideologico. L’inchiesta ruotava attorno a una serie di segnalazioni, da parte di alcuni cittadini, che lo avevano accusato di modificare gli importi delle multe registrate tramite autovelox, recando un danno alle casse comunali di circa 20 mila euro.

Dopo l’assoluzione, Giovanni Maltese aveva chiesto il pagamento delle spese legali al Comune, per un ammontare (compresi gli interessi) di 45 mila euro. Il sindaco Magda Culotta da subito ha creduto che l’amministrazione comunale non dovesse pagare questa cifra, così, incaricando l’avvocato Giuseppe Marchese, si è opposta al decreto ingiuntivo. Ieri, il Tribunale ha dato ragione all’amministrazione,  revocando il decreto.

Piano Giovani Sicilia: parte la petizione online.

Piano Giovani Sicilia: parte la petizione online.

Su @PianoGiovani anche petizione online. È tempo di risposte. Il Governo #Crocetta sblocchi i fondi e i tirocini.

Ecco la petizione online su Change.org

Sul Piano giovani erano stati annunciati diversi bandi (uno al mese), perché non si pubblicano quelli sull’autoimprenditorialità, sui beni confiscati, tirocini professionali, ecc. oltre quello contestato sui tirocini?

Per quanto riguarda Garanzia Giovani non si parla più di nulla, se non in termini assistenzialistici per tutelare il lavoro dei soli 1753 che hanno già un contratto.

I 44 milioni del Decreto Giovannini per attivare tirocini rivolti a giovani NEET non sono stati spesi.

Chiediamo che vengano subito pubblicati i bandi e messe in campo le risorse disponibili.

FIRMA! Condividi con i tuoi amici e coetanei!!! Il tuo contributo alla diffusione è indispensabile

RiGenerazione Italia. Una nuova sfida politica per coinvolgere il territorio

RiGenerazione Italia. Una nuova sfida politica per coinvolgere il territorio

“Ricominciamo dalle radici. Dai posti, dalle comunità che sono il centro dell’attività politica. RiGenerazione Italia è la spinta morale collettiva che dobbiamo dare tutti insieme, coinvolgendoci, partecipando e decidendo.
Serve un nuovo protagonismo dove la democrazia ritrovi lo spazio per respirare. Questo percorso comincia dai giovani, dalle intelligenze e dalle competenze della nostra terra.
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