CINGHIALI: CULOTTA «SERVE LEGISLAZIONE OMOGENEA SU TERRITORIO NAZIONALE»

CINGHIALI: CULOTTA «SERVE LEGISLAZIONE OMOGENEA SU TERRITORIO NAZIONALE»

CINGHIALI: CULOTTA «SERVE LEGISLAZIONE OMOGENEA SU TERRITORIO NAZIONALE»

PALERMO (ITALPRESS) – «Non si può ipotizzare che la leggeche consente l’abbattimento controllato dei cinghiali, possa essere una soluzione definitiva a un problema che da troppo tempo affligge il Parco delle Madonie. Necessitiamo di una legislazione omogenea in materia, che possa essere estesa dai parchi nazionali a quelli regionali». Lo ha detto il sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta, al termine del consiglio del Parco delle Madonie, riunitosi a Petralia Sottana, stamane, per discutere anche delle somme stanziate dalla Regione Siciliana per l’abbattimento selettivo dei suidi, così come stabilito da una legge regionale, votata lo scorso agosto.

«Le soluzioni che stiamo adottando rappresentano un piccolo passo avanti – ha aggiunto Magda Culotta – ma sono solo un intervento tampone che non porranno fine al problema. In linea con la proposta degli onorevoli Borghi e Realacci, sono convinta che bisogna individuare a livello nazionale una soluzione che affronti definitivamente la questione della proliferazione incontrollata dei cinghiali».

(ITALPRESS).

vbo/com

09-Dic-15 17:59

NNN

Emergenza Cinghiali, Culotta (PD): “Sindaci compatti nel chiedere deroghe alla caccia”

Emergenza Cinghiali, Culotta (PD): “Sindaci compatti nel chiedere deroghe alla caccia”

“La sicurezza e la salute dei cittadini non possono essere legati a un’appartenenza o a un colore politico, per questo giovedì ci presenteremo compatti in Prefettura, per chiedere con forza una deroga al calendario venatorio e la possibilità, per fronteggiare l’emergenza, di procedere all’abbattimento selettivo dei cinghiali”. Lo dice il sindaco di Pollina e deputato del PD, Magda Culotta, commentando la decisione del Prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, di vietare al sindaco di San Mauro Castelverde di abbattere alcuni esemplari di suini in contrada Piraino. Proprio in quella zona, infatti, nelle scorse settimane un branco di cinghiali ha seminato il panico provocando danni ingenti ai pascoli e alle coltivazioni di alcune aziende agricole. Al vertice in Prefettura, chiesto dal Comune di San Mauro Castelverde e in programma alle 15.30 di giovedì, oltre ai sindaci delle Madonie parteciperanno il presidente del Parco Angelo Pizzuto, l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Ezechia Reale, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Piergiorgio Gerratana e il direttore provinciale dell’Asp di Palermo Antonino Candela. “Il messaggio – continua Magda Culotta – deve essere chiaro: il territorio non può più aspettare e la sicurezza dei cittadini non può essere vincolata a interpretazioni o cavilli burocratici.

L’abbattimento selettivo è una soluzione temporanea, sicuramente non l’unica né la risposta definitiva alle domande del territorio, ma è comunque una scelta necessaria, che ribadiremo ai membri del Governo presenti. Confido che dall’incontro di giovedì si possa uscire con un accordo chiaro e con la possibilità, immediata, di firmare ordinanze congiunte che consentano di cacciare il cinghiale, in deroga al calendario venatorio, sempre al di fuori delle aree del Parco e in date diverse da quelle consentite, ossia dall’1 novembre al 31 dicembre”.

Emergenza Cinghiali, vertice alla Regione: nella prossima finanziaria fondi per il controllo della fauna

Emergenza Cinghiali, vertice alla Regione: nella prossima finanziaria fondi per il controllo della fauna

“Auspichiamo che gli impegni presi questa mattina dal governo regionale siano mantenuti. Intanto, per una soluzione immediata, stiamo valutando la possibilità di firmare ordinanze congiunte che consentano, in deroga al calendario venatorio, di cacciare il cinghiale sempre al di fuori delle aree del Parco in date diverse da quelle consentite, ossia dal 1 novembre al 31 dicembre”.

Lo dicono, in una nota, i sindaci madoniti che questa mattina hanno partecipato a un incontro congiunto all’Assessorato regionale all’Agricoltura per affrontare l’emergenza cinghiali che sta devastando il territorio. La delegazione – composta dal deputato del Pd Magda Culotta, che è anche sindaco di Pollina, dai primi cittadini di San Mauro Castelverde, Mario Azzolini, Cefalù, Rosario Lapunzina, Gratteri, Giacomo Ilardo e dal presidente del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto – ha incontrato il capo di gabinetto dell’Assessorato Antonio Parrinello e un funzionario del servizio venatorio. La Regione – fanno sapere i sindaci – si è impegnata ad inserire nella prossima finanziaria un dispositivo che consenta delle variazioni nel controllo della fauna dell’intera regione e, in particolar modo, nelle aree dei Parchi, puntando ad un abbattimento selettivo.

Inoltre, l’Assessorato all’Agricoltura verificherà in tempi brevi la disponibilità di erogare un finanziamento al Parco delle Madonie, per avviare finalmente il piano di cattura, mai attuato prima d’ora per mancanza di fondi, che consentirebbe la realizzazione sul territorio dei cosiddetti “chiusini”, delle gabbie realizzate appositamente per la cattura dei suidi.

“La popolazione del Parco delle Madonie – dicono i Sindaci e il Presidente – chiede con forza un freno al fenomeno in continua crescita. E noi non molleremo fino a quando le soluzioni che condividiamo non vedano la luce.

Intanto, però, su iniziativa del Gruppo di azione locale Isc Madonie incontreremo degli esperti per valutare i danni arrecati finora dai suidi alla flora, alla fauna e alle coltivazioni del territorio del parco, delle zone a protezione speciale e dei siti di importanza comunitaria. Un conto sicuramente salato che i cittadini delle Madonie non hanno più intenzione di sostenere”.

Presente all’incontro anche il Vice Sindaco di Alimunusa in rappresentanza di un territorio, l’Himerese, che solidarizza orami diversi problemi con Le Madonie.

Emergenza cinghiali: “Prossima settimana vertice con l’assessore Reale”

Emergenza cinghiali: “Prossima settimana vertice con l’assessore Reale”

“Ciò che è accaduto nei giorni scorsi a San Mauro Castelverde è inaccettabile ed è l’ennesima conferma che non è più possibile restare immobili mentre i cinghiali devastano un territorio unico come le Madonie”. È quanto afferma il sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta, dopo l’ennesimo fatto di cronaca legato all’emergenza cinghiali. Nei giorni scorsi, infatti, un branco di suidi ha assalito un gregge di pecore nella zona di Pirato, a San Mauro Castelverde, uccidendo 25 capi di bestiame. “La politica – aggiunge Magda Culotta – non può rimanere sorda davanti agli appelli della gente e di chi in questi anni ha pagato un prezzo troppo alto per gli errori del passato. Sono convinta che siamo ad un passo da una soluzione condivisa. Per questo ho chiesto ed ottenuto, per la prossima settimana, un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura Ezechia Paolo Reale. Bisogna dare una risposta ai cittadini delle Madonie. Adesso”.