ENDURO TOUR, Culotta (PD): “Pollina le madonie protagoniste nello sport e nel turismo di qualità”

ENDURO TOUR, Culotta (PD): “Pollina le madonie protagoniste nello sport e nel turismo di qualità”

“È un onore per il nostro territorio ospitare una gara così importante che vede la partecipazione di atleti di fama internazionale”. Commenta così il sindaco di Pollina e onorevole del Pd, Magda Culotta, il gran finale del Bluegrass Enduro Tour, la gara più importante del mountain biking siciliano che si terrà nelle giornate del 26-27-28 settembre tra i sentieri di Pollina e Castelbuono. “Quest’anno – aggiunge il sindaco Culotta – la competizione partirà con uno special stage proprio da Pollina, attraverso un percorso cittadino che si snoderà dal Teatro Pietra Rosa fino alle porte del paese. Mi auguro che questa manifestazione possa aprire la strada ad altri eventi che coinvolgano i nostri paesi e i nostri meravigliosi percorsi naturali, che ben si adattano a gare di enduro come questa”.
“Le Madonie – conclude Magda Culotta – possono offrire tanto a un turismo sportivo e di qualità”.

BLUEGRASS ENDURO TOUR – POLLINA SPECIAL STAGE

tratto da madoniemtbresort

La prima giornata di gara del Bluegrass Enduro Tour si svolgerà nello splendido villaggio di Pollina. Uno special stage all’interno di uno dei centri abitati più belli delle Madonie.

Secondo alcuni storici, Pollina sarebbe la moderna erede di Apollonia, antica città della Magna Grecia. Non vi sono tuttavia reperti che avvalorino questa ipotesi. Lo sviluppo turistico della zona cominciò negli anni ’70 del Novecento, quando su progetto dell’architetto Foscari fu costruito, sulle linee del teatro greco, un teatro all’aperto ricavato da una roccia dolomitica, dal particolare colore metà rosato e metà bianco, da cui il nome di “Pietrarosa”.

Recarsi a Pollina vuol dire assistere ad uno spettacolo: la struttura, la posizione panoramica ed il senso di dominio che ne scaturisce per quella angolazione di veduta, così ampia, da costa a costa, l’estesa visione del mare, la musica del vento, il profumo del sale, i misteri delle nebbie che a sera salgono, il percorso che bisogna fare per giungervi tra la natura. Quando vi si arriva, si è accolti da antiche case arrampicate tra le rocce, da minuscole chiesette, da stradine lastricate di pietra. A Pollina si percepisce il passato e dalla sua posizione di dominio si vorrebbe vedere anche un sereno futuro. Questa piccola pubblicazione nasce dal desiderio di promuovere Pollina e Finale nella loro interezza, con l’occhio attento al turismo “colto” ed attento anche ai bisogni umani: al turismo del “conoscere”.