SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

PALERMO (ITALPRESS) – «La continua emorragia di posti di lavoro rischia di far affondare definitivamente la Sicilia. Servono riforme urgenti e strutturali per contrastare la crisi economica e per risolvere le numerose vertenze aperte, dall’ex Fiat di Termini Imerese all’AnsaldoBreda di Carini, passando per Accenture e per tutte le altre realtà stritolate da un impoverimento che è anche frutto di decenni di cattiva politica». Lo dice il deputato del Pd Magda Culotta, che aggiunge: «Ogni posto di lavoro salvato è un’occasione di riscatto restituita alla nostra terra. Per questo penso che la nuova giunta regionale, in sinergia con il governo nazionale, debba concentrare tutte le risorse e le energie proprio sul lavoro, facendo diventare questo il primo punto dell’agenda parlamentare e la prima emergenza da risolvere».

(ITALPRESS).

vbo/com

04-Nov-14 16:07

NNN

[ITALPRESS] ANSALDOBREDA: Culotta (PD) «Grave dismissione stabilimento nel palermitano»

[ITALPRESS] ANSALDOBREDA: Culotta (PD) «Grave dismissione stabilimento nel palermitano»

PALERMO (ITALPRESS) – «L’annunciata dismissione della fabbrica AnsaldoBreda di Carini è l’ennesimo segnale allarmante in una regione già di fatto al collasso. Davanti a questa fuga continua e al conseguente stillicidio di posti di lavoro i vertici della regione, con in testa il presidente Crocetta, dovrebbero interrogarsi seriamente sulla bontà delle loro politiche economiche e sulla capacità di attirare o trattenere investitori». È quanto afferma il deputato del Pd, Magda Culotta, commentando la drammatica situazione che stanno vivendo i 165 dipendenti dello stabilimento di Carini, che ieri sono scesi in piazza con un sit-in sotto palazzo d’Orleans. «La nostra regione – dice ancora Magda Culotta – paga la carenza infrastrutturale ma soprattutto l’immobilismo delle istituzioni, che anzichè lavorare per migliorare ad esempio la rete viaria, l’offerta di servizi e per rendere più competitivo il nostro territorio, si perdono in inutili equilibrismi finalizzati solo al mantenimento del potere». «Al presidente Crocetta, che lunedì alle 12 incontrerà i sindacati dei lavoratori, dico che è arrivato il momento delle scelte – aggiunge -. Negli stabilimenti delle altre regioni il lavoro abbonda. A Reggio Calabria, come hanno spiegato i sindacati, si stanno realizzando le carrozze per la metropolitana Milano Expo e una parte della commessa, destinata in origine a Palermo, è stata trasferita a Pistoia, dove sono già oberati di lavoro. La politica – conclude il deputato del Pd – non può permettersi di concentrarsi solo sulle beghe interne e rimanere sorda davanti ai problemi veri dei cittadini. È ilmomento di invertire la rotta. E pensare ai problemi di tutti».
(ITALPRESS).
vbo/com
20-Set-14 15:40
NNN

Culotta e Ribaudo (PD): “Finmeccanica e Ansaldo Breda non abbandonino la Sicilia”

Culotta e Ribaudo (PD): “Finmeccanica e Ansaldo Breda non abbandonino la Sicilia”

“Seguiamo con preoccupazione la vicenda dello stabilimento Ansaldo Breda di Carini. La cassa integrazione prevista per tutti i lavoratori a partire dal 7 gennaio prossimo – lo dichiarano i deputati PD Culotta e Ribaudo – suona come l’antifona dell’abbandono del sito produttivo”.

“Il tavolo aperto presso il MISE, con la regione Sicilia protagonista – continuano i deputati – impegni il governo affinché delinei nel più breve tempo possibile quali sono le scelte di politica industriale nel settore ferroviario e nel campo dei trasporti che si vogliono portare avanti nel Paese, con particolare riguardo al Mezzogiorno e alla Sicilia. Il segretario del PD e il nuovo responsabile delle politiche economiche e industriali – concludono Culotta e Ribaudo – incalzino subito la holding di Stato, Finmeccanica, impedendo il frazionamento del Gruppo e puntando al rilancio di settori strategici per l’economia del paese, anche a tutela e salvaguardia delle professionalità e dell’occupazione in tutti gli stabilimenti italiani”.