BT-ACCENTURE: CULOTTA (PD), SALVATAGGIO POSTI DI LAVORO, FINALMENTE UN’OTTIMA NOTIZIA

BT-ACCENTURE: CULOTTA (PD), SALVATAGGIO POSTI DI LAVORO, FINALMENTE UN’OTTIMA NOTIZIA

(AGENPARL) – Roma, 18 dic – “Oggi possiamo finalmente chiudere questo capitolo triste e mettere la parola fine su questa odissea durata mesi. Il salvataggio dei 262 lavoratori di Accenture è un grande regalo da mettere sotto l’albero quest’anno ed è tutto merito della campagna di sensibilizzazione promossa dai dipendenti e sposata da centinaia di personaggi del mondo dello spettacolo e della politica”. Lo dice il deputato del Pd Magda Culotta, commentando la notizia annunciata oggi da BT Italia di aver sottoscritto un accordo per l’acquisizione del ramo d’azienda relativo al contact center di Palermo, in modo da salvare il posto dei 262 dipendenti di Accenture. “Mi auguro che tutta la politica – aggiunge Magda Culotta – trasferisca il ‘modello Accenture’ alle altre vertenze aperte, provando a portare a casa altri risultati positivi. Auguro buon lavoro ai dipendenti che torneranno a lavorare e anche alla Bt Italia che ha promesso di investire e credere ancora nel nostro territorio e nelle nostre potenzialità”.

BT-ACCENTURE: Culotta (PD), vertenza è battaglia di tutta politica siciliana

BT-ACCENTURE: Culotta (PD), vertenza è battaglia di tutta politica siciliana

(AGENPARL) – Roma, 12 nov – “Quella di Accenture è una battaglia che non riguarda solamente i 262 dipendenti, ma tutta la politica siciliana. Chi – mi viene in mente l’esempio di Fiat – ha investito nella nostra regione ottenendo in cambio sostegno, contributi e agevolazioni fiscali, non può voltarci le spalle dopo avere incassato per decenni vantaggi dalla scelta di aprire una sede in Sicilia”. È quanto afferma Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina, commentando l’ennesima fumata nera sulla vertenza che riguarda il call center palermitano. Ieri, infatti, British Telecom ha disertato il vertice convocato a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, per trovare una soluzione per i 262 lavoratori palermitani. “Il rischio che la politica siciliana non può permettersi – prosegue Magda Culotta – è che questa vertenza faccia scuola e diventi una sorta di cavallo di Troia per imprenditori e aziende che, da un momento all’altro, possano decidere di lasciare la Sicilia per investire in Paesi dell’Est europeo o in regioni in cui il costo del lavoro è nettamente inferiore. La Regione, il Comune e il Governo nazionale hanno il dovere di arrestare questa emorragia di posti di lavoro, partendo anche dalle battaglie che magari non riguardano migliaia di lavoratori ma che hanno un alto valore simbolico. Siate sicuri – conclude il deputato del Pd – che in questa battaglia troverete il sostegno di tutte le forze politiche”.

SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

SICILIA: CULOTTA «LAVORO SIA PRIMO PUNTO AGENDA DEL GOVERNO CROCETTA»

PALERMO (ITALPRESS) – «La continua emorragia di posti di lavoro rischia di far affondare definitivamente la Sicilia. Servono riforme urgenti e strutturali per contrastare la crisi economica e per risolvere le numerose vertenze aperte, dall’ex Fiat di Termini Imerese all’AnsaldoBreda di Carini, passando per Accenture e per tutte le altre realtà stritolate da un impoverimento che è anche frutto di decenni di cattiva politica». Lo dice il deputato del Pd Magda Culotta, che aggiunge: «Ogni posto di lavoro salvato è un’occasione di riscatto restituita alla nostra terra. Per questo penso che la nuova giunta regionale, in sinergia con il governo nazionale, debba concentrare tutte le risorse e le energie proprio sul lavoro, facendo diventare questo il primo punto dell’agenda parlamentare e la prima emergenza da risolvere».

(ITALPRESS).

vbo/com

04-Nov-14 16:07

NNN

VERTENZA ACCENTURE, CULOTTA (PD): TUTTE LE FORZE IN CAMPO PER SCONGIURARE IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO

VERTENZA ACCENTURE, CULOTTA (PD): TUTTE LE FORZE IN CAMPO PER SCONGIURARE IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO

“Sono vicina ai 262 dipendenti di Accenture per la preoccupante situazione che stanno vivendo e mi auguro possa essere trovata, al più presto, una soluzione che possa scongiurare il licenziamento collettivo”. È quanto afferma il deputato del PD, Magda Culotta, in riferimento alla drammatica vertenza che vede coinvolti tutti gli operatori del call center palermitano, a rischio licenziamento dal prossimo novembre. “La più grande preoccupazione – prosegue Magda Culotta – è che questa vicenda possa diventare un ‘caso scuola’ nel mondo, ormai noto, delle distorsioni del mercato del customer care in Italia”.
La multinazionale Accenture conta 293 mila professionisti in oltre 120 Paesi e un fatturato in crescita. Ma nonostante i numeri positivi lo scorso mese di luglio ha annunciato una procedura di licenziamento collettivo per i 262 dipendenti di Palermo, a seguito della disdetta presentata dal partner British Telecom. “Mi auguro – conclude la deputata del PD – che dal tavolo di confronto aperto la scorsa settimana al Ministero dello Sviluppo Economico e aggiornato a lunedì prossimo, sia la società che le autorità locali e i rappresentanti sindacali, ma anche i dirigenti della British Telecom riescano a trovare la soluzione per evitare la chiusura del call center palermitano e scongiurare una ulteriore crescita del disagio sociale ed economico che già attanaglia la nostra regione, alimentando così la desertificazione del Sud e della Sicilia”.