Quando ero bambina e venivo accusata di una cosa che non avevo fatto provavo una fortissima rabbia e un profondo senso di delusione. E ancora oggi è così. Stamattina nel leggere l’intervista del presidente Davigo al Corriere della Sera ho provato la stessa sensazione. Non ci sto a essere accusata di ciò che non sono. Io la politica la faccio per passione esercitandola con grande spirito di servizio pertanto non ho alcun motivo di vergognarmene. Anzi. Sono tra quelli che si spendono per il bene pubblico per la collettività e per cercare di allontanare dalla gente quel sentimento oramai sempre più diffuso di antipolitica. Interviste del genere infangano l’operato di chi spende la propria vita ogni giorno per la società e per il territorio. E allora mi indigno per queste dichiarazioni e a testa alta continuo a lavorare più fiera di prima.

pubblicato su Magda Culotta http://ift.tt/1slXvoP April 22, 2016 at 03:20PM

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