Portella della Ginestra e Vito Stassi: storie di una Sicilia che vuole cambiare.

Oggi, a Piana degli Albanesi, alla presenza di Pietro Grasso e delle istituzioni abbiamo ricordato, scoprendo una lapide, Vito Stassi, vittima della mafia nel 1921. Dirigente socialista e presidente della Lega dei contadini del paese, stimato dirigente per la sua bontà d’animo, uomo tutto d’un pezzo che non accettava compromessi con la mafia.
Il viaggio di questa giornata non poteva prescindere dalla visita al luogo dell’ignobile strage che, il primo maggio del ’47, scolpì nella memoria dei siciliani quanto feroce può essere la mafia e quanto altrettanto orgoglioso sa essere un popolo che vuole liberarsene. La storia di Portella della Ginestra ha rafforzato, ancora una volta, la convinzione che c’è una Sicilia migliore e che vuole cambiare.

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