Pollina: “Il cambiamento ha la voce del silenzio e dell’umiltà”

Pollina: “Il cambiamento ha la voce del silenzio e dell’umiltà”

Non sempre riusciamo a fare tutto quello che ci ripromettiamo, anche quando lo sforzo è massimo, il risultato dell’azione amministrativa passa per variabili mai perfettamente prevedibili. Ciò non toglie che i risultati arrivano lo stesso, malgrado il periodo economico per l’Italia e la Sicilia non sia dei migliori. I piccoli comuni come Pollina hanno sofferto la momentanea applicazione del Patto di Stabilità, bloccando di fatto l’azione amministrativa. La risoluzione in parlamento di questa vicenda ha permesso di ridare slancio e respiro alla programmazione politica.

Siamo consapevoli di alcuni ritardi ma anche degli obiettivi raggiunti, piccoli e grandi atti che in alcuni casi cambiano la quotidianità di tutti noi. Ci siamo spesi per attivare soluzioni che vadano incontro alle esigenze di cittadini e per renderli più partecipi delle scelte e proposte dell’amministrazione. In quest’ottica abbiamo deciso di “riappropriarci” del servizio di emissione delle bollette (sui rifiuti) che era stato in passato affidato alla Serit, che ci ha permesso di avere un controllo diretto di evasioni ed elusioni, consentendoci di far scendere di qualche euro la bolletta finale.

Abbiamo “reso di cristallo” il palazzo comunale dotandoci di strumenti innovativi per garantire trasparenza e partecipazione; dopo l’attivazione del canale YouTube per la trasmissione di consigli comunali, abbiamo attivato una pagina Facebook istituzionale del Comune di Pollina che sta avendo parecchio riscontro sia per tenere costantemente informati i cittadini sulle attività, sia per ricevere commenti, proposte anche con spirito critico. Con lo stesso principio ci siamo affidati a “Decoro Urbano”, applicazione per consentire segnalazioni di guasti e incuria nel territorio di Pollina, che sta funzionando in maniera eccellente, mettendo nelle condizioni il nostro apparato tecnico di accogliere la richiesta ed intervenire prontamente.

Abbiamo messo in piena funzionalità le nostre spiagge, fornendole di segnaletica all’ingresso, di bagni chimici, di docce pubbliche e non ultimo l’istituzione del parcheggio a pagamento, gratuito per i residenti, presso la spiaggia Torre Conca (Valtur). L’edilizia a Pollina raddoppia. Sono state 15 le concessioni edilizie già rilasciate nei primi sei mesi del 2013. Un record assoluto per gli ultimi cinque anni, dove al massimo si erano rilasciate 13 concessioni annuali. Bene anche le autorizzazioni edilizie che seguono il trend dell’anno scorso, quando si era raggiunta quota 46. Boom anche delle entrate derivanti dagli oneri concessori che ad oggi ammontano a € 77.000. L’anno scorso in dodici mesi se ne sono incassati € 33.000.

Dopo anni di attese è arrivato il mercato a Finale di Pollina che è stato accolto con entusiasmo dato cittadini. È stato emesso il bando per ragioniere capo e per un muratore stradino avviando il progetto per la sistemazione delle strade di campagna. Dopo 60 anni gli assegnatari delle case popolari di viale San Francesco potranno diventare proprietari. Grazie al trasferimento dei 6 alloggi dal Demanio Statale a quello Comunale, avvenuto venerdì scorso tramite una conferenza di servizi svoltasi a Pollina, tra il Comune, Agenzia del Demanio e IACP, gli immobili potranno essere riscattati a prezzi calmierati per legge dagli inquilini. Il ricavato della vendita degli alloggi andrà al Comune.

Intenso è stato l’impegno di progettazione di lavori pubblici. Ne sono un esempio i lavori che hanno portato alla realizzazione del campo di calcetto di Finale e il recente finanziamento della definizione di quello di Pollina. Importanti gli interventi in itinere in campo idrico che ci consentiranno di superare la crisi che ogni anno in estate colpisce il nostro Comune, ossia la messa in sicurezza del serbatoio comunale di Pollina e la messa in funzione del pozzo San Corrao.

Tutto questo dimostra che è stata messa in campo una mole di lavoro considerevole, che in un momento di forte crisi come questo, ci carica di maggiore responsabilità e coraggio. Noi tentiamo e tenteremo di dare seguito alla domanda di cambiamento che la comunità pollinese ci ha chiesto. Un passo alla volta con costanza e determinazione.

Magda Culotta

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