Crisi: pastificio Tomasello avvia mobilità per 56 dipendenti. Culotta (PD) serve politica regionale che tuteli grano e aziende siciliane

Crisi: pastificio Tomasello avvia mobilità per 56 dipendenti. Culotta (PD) serve politica regionale che tuteli grano e aziende siciliane

CRISI: PASTIFICIO TOMASELLO AVVIA MOBILITÀ PER 56 DIPENDENTI

PALERMO (ITALPRESS) – Il Pastificio Tomasello ha avviato le procedure di mobilità per 56 dipendenti. L’azienda di Casteldaccia, nel palermitano, un nome storico dell’imprenditoria siciliana, ha firmato un accordo con i sindacati in attesa di trovare un partner commerciale che la aiuti a uscire dalla crisi.

«Un’altra azienda storica della Sicilia – commenta Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina – sta pagando un prezzo altissimo a causa della crisi economica, annunciando una ristrutturazione che, in soldoni, significa la perdita di posti di lavoro o comunque il rischio di licenziamento per 56 dipendenti.

Questo ulteriore campanello d’allarme non può essere ignorato: bisogna assolutamente unire le forze e scongiurare la scomparsa di un marchio storico per il comparto alimentare siciliano». «Il grano prodotto in Sicilia – aggiunge Culotta – costa troppo e, in alcuni casi, il prezzo viene addirittura triplicato rispetto a quello della concorrenza estera. È necessaria una politica regionale che tuteli e sostenga il comparto alimentare e che aiuti i tanti produttori di eccellenze, conosciuti e apprezzati anche all’estero, per tenere le loro aziende nel mercato. Sono sicura che da parte dell’azienda ci sia la piena volontà per evitare il peggio e che la Tomasello stia facendo il possibile per riportare la produzione a pieno ritmo. Abbiamo però la necessità di tornare ad essere competitivi per salvaguardare i livelli occupazionali e la qualità dei prodotti. In questo senso – conclude il deputato del Pd – la politica regionale e il governo nazionale hanno il dovere di intervenire per evitare questo continuo declino».

(ITALPRESS).

vbo/com

15-Nov-14 16:56

NNN

0