PARI OPPORTUNITA’, Pollina capofila di un progetto comunitario che raggruppa i comuni europei amministrati da donne

PARI OPPORTUNITA’, Pollina capofila di un progetto comunitario che raggruppa i comuni europei amministrati da donne

Importante riconoscimento per Pollina. Il piccolo centro delle Madonie sarà infatti capofila in un progetto comunitario che raggruppa i Comuni europei amministrati da sindaci donna. L’obiettivo finale, come recita il bando, è la creazione di “una rete europea di sindaci donne (WOMEN), in grado di favorire la cooperazione tra i rappresentanti e promuovere le pari opportunità”. Sul podio, il Comune palermitano ha preceduto la cittadina di Tetovo in Macedonia e Ciudad Real in Spagna, mentre il quarto posto è andato alla croata Labin.

“Sono felice e orgogliosa – dice il sindaco di Pollina Magda Culotta – di questo importante riconoscimento che, oltre a premiare il lavoro svolto dall’amministrazione da me guidata, rappresenta un’importante vetrina internazionale per il territorio. Stiamo già definendo il progetto, sono certa che faremo il possibile per non deludere le attese”.

Il progetto WOMEN (WOmans Mayors European Network) coinvolgerà un consorzio composto dai Comuni europei guidati da sindaci donna. Gli amministratori, attraverso le loro esperienze, potranno contribuire a migliorare la partecipazione delle donne alla vita politica e sociale. Pollina, assieme agli altri Comuni selezionati, realizzerà eventi internazionali per promuovere la parità di genere e creare una rete europea per la cooperazione tra donne sindaco.

Pollina (3.022 abitanti) vanta, tra l’altro, il primo cittadino donna più giovane d’Italia, anche se la Sicilia è comunque indietro e figura al penultimo posto con 19 donne sindaco sui 925 comuni (4.87%), ben lontana da regioni come Emilia Romagna, i cui comuni guidati da una donna sono 62 su 348 (17,82%), Valle d’Aosta (14,87%), Lombardia (14,57%), Veneto (14,29%) e Piemonte (14,18%). “È mia intenzione – prosegue Magda Culotta – coinvolgere gli altri sindaci donna della nostra regione e creare un network di amministratrici, capaci di promuovere le politiche dell’Unione Europea sulla parità di genere”.

Il Comune di Pollina, secondo quanto si apprende dal progetto, è stato selezionato per avere introdotto una serie di servizi di assistenza domiciliare in favore degli anziani, di corsi di formazione per la costituzione di cooperative guidate da donne e di attività educative e ricreative a sostegno alle famiglie. Focalizzandosi sulle raccomandazioni del Consiglio europeo del 2 dicembre 1996 e sulla strategia per la parità tra uomini e donne 2010 – 2015, l’UE sta lavorando per migliorare la posizione delle donne nel mercato del lavoro, nella società e nelle posizioni decisionali.

Il progetto prevede attività pratiche, workshop con studenti e incontri in cui sarà presentata e illustrata l’esperienza diretta delle donne sindaco. I primi eventi si terranno a Pollina a dicembre. In base a quanto stabilito dal bando, ogni evento dovrà coinvolgere almeno il 50% dei partecipanti locali.

WOMEN raggruppa una rete di città situate in Italia, Spagna, Bulgaria, Macedonia e Croazia e copre tre diverse aree europee: Mediterraneo, Balcani ed Europa orientale, in modo da assicurare una dimensione europea alle attività del progetto.

0