In aula per ‪#‎ddlconcorrenza‬. Ecco cosa cambia per ‪#‎RcAuto‬, ‪#‎notai‬, ‪#‎Energia‬, ‪#‎fondipensione‬, ‪#‎telefonia‬ e ‪#‎tv‬

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ARRIVA IN AULA IL DDL CONCORRENZA

NUOVE NORME A VANTAGGIO DI CRESCITA, EQUITÀ E TRASPARENZA

 

Si tratta di misure estremamente importanti per il Paese, perché la concorrenza è un fattore essenziale per la crescita: mercati aperti e concorrenziali accrescono l’efficienza del sistema economico, aumentano la competitività delle imprese attraverso la riduzione del prezzo dei servizi e dei costi di produzione e al tempo stesso offrono ai consumatori una scelta più ampia di prodotti e servizi di migliore qualità e a prezzi più competitivi.

Oltre a sostenere la crescita, le misure messe a punto hanno il merito di andare nella direzione dell’equità e della giustizia sociale, perché ridurre le rendite derivanti da posizioni di monopolio significa offrire nuove opportunità a chi prima era escluso o penalizzato – permettendo ad un maggior numero di operatori economici di competere, valorizzando le proprie risorse e competenze – e significa anche garantire la libertà di scelta dei consumatori, con la possibilità di tutelare i più deboli.

 

Molti sono gli interventi previsti, tra cui:

Rc auto, previsto un intervento per i meccanismi di calcolo dei risarcimenti che tiene insieme strumenti efficaci contro le truffe e una maggiore tutela dei danneggiati.

  • Sconti sulle polizze assicurative per chi accetta di installare la scatola nera e altri strumenti anti-frode.
  • Il numero dei notai aumenterà, se prima il rapporto era di uno ogni 7mila abitanti, diventerà uno ogni 5mila.
  • Energia, abbiamo garantito che il passaggio al mercato libero avvenga in modo graduale e produca risparmi reali per i consumatori.
  • Fondi pensione, con le norme approvate, vengono abbreviati i termini per l’anticipo dell’erogazione delle prestazioni pensionistiche, che diventano erogabili in caso di inoccupazione superiore a 24 mesi, invece degli attuali 48, e l’attuale anticipo massimo di 5 anni rispetto ai requisiti per l’accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza può essere innalzato fino a 10 anni qualora previsto dai regolamenti delle forme pensionistiche complementari.
  • Telefonia e TV, meno vincoli e più chiarezza in caso di cambio di fornitore, eliminati una serie di vincoli oggi presenti nei contratti con i fornitori di servizi di telefonia, televisivi e di comunicazioni elettroniche
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