Culotta e Ribaudo (PD): “Scuola, insegnanti di sostegno: inaccettabile gravare sulle famiglie che hanno figli disabili”

Culotta e Ribaudo (PD): “Scuola, insegnanti di sostegno: inaccettabile gravare sulle famiglie che hanno figli disabili”

A partire dal mese di settembre 2013 dopo una una decisione del T.A.R. di Palermo, le famiglie che, nei precedenti anni scolastici, hanno presentato un ricorso per il riconoscimento del diritto all’assegnazione di un insegnante di sostegno con il rapporto 1/1 ai propri figli, si sono visti recapitare una richiesta di pagamento entro 30 giorni di una somma pari a 567 euro ossia la differenza tra quanto pagato a titolo di contributo unificato al momento del deposito del ricorso (37 euro).

La situazione è paradossale se si considera che il vero debitore è il Ministero dell’Istruzione e che le famiglie debbano anticipare queste somme. Anche i parlamentari nazionali Magda Culotta e Franco Ribaudo sono vicini alle famiglie e alle associazioni che con forza, ieri a Palermo presso la Prefettura, hanno esternato il loro disagio.

Ci auguriamo che l’interpellanza parlamentare promossa sul tema dall’On. Tonino Moscatt riesca a ricevere risposte adeguate da parte del governo nazionale, dirette al superamento delle richieste da parte delle segreterie dei TAR, scongiurando in tal modo un ulteriore aggravio economico alle famiglie.

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