Centro Nascite Petralia: “Ministro Lorenzin, c’è una comunità, un territorio che merita e attende una risposta”

Centro Nascite Petralia: “Ministro Lorenzin, c’è una comunità, un territorio che merita e attende una risposta”

Tratto da Siciliainformazione.com Magda Culotta, deputata PD, scrive al Ministo della Salute, Beatrice Lorenzin. Oggetto, il punto nascita di Petralia.

Ecco il testo:

Gentile Ministro,

in riferimento alla decisione di chiudere il punto nascite dell’Ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana (in Provincia di Palermo), considerando che sono passati dieci mesi dalla richiesta di deroga avanzata dal Comitato regionale per i punti nascita, Le chiedo di intervenire nel più breve tempo possibile e chiarire se ci siano sviluppi in merito alle sorti del reparto petralese.

Sono bene a conoscenza dei piani sanitari e delle motivazioni che hanno portato il Ministero a queste valutazioni ma, in qualità di rappresentante delle Istituzioni nazionali, devo ricordarLe alcuni aspetti fondamentali che portano ad una rinnovata richiesta di apertura del centro nascite di Petralia Sottana:

– le condizioni di grave disagio della viabilità interna delle Madonie, soprattutto con l’aggravante della pericolosità nei mesi invernali che mettono in pericolo la vita delle persone;

– il fatto che l’Ospedale di Petralia Sottana ricade nel cuore della cosiddetta SNAI (Strategie Nazionali per le Aree Interne) di cui le Madonie sono area prototipale, su cui il Governo Nazionale sta facendo un investimento economico per scongiurare lo spopolamento e rafforzare le istituzioni dello Stato al fine di garantire pieni diritti;

– in questi mesi, con grande coraggio e sfidando le scelte politiche, il reparto ostetrico è riuscito comunque ad assistere giovani madri per dare alla luce nuove vite. Auspico, gentile Ministro, che lo Stato si interessi di questa “porzione” di Sicilia,  dove le comunità locali sono il segno di una collettività che resiste a tutto e che non abbandona la propria terra e le proprie radici.

Concludo gentile Ministro affermando che sia io, sia i cittadini, ci attendiamo un Suo celere e positivo riscontro che possa finalmente mettere la parola fine a questa vicenda e che possa garantire il diritto alla salute per tutta la popolazione madonita.

Roma 18 novembre 2016

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