C’è un pezzo di partito che sembra non sappia più leggere la realtà

Bisogna avere il coraggio di fare una scelta netta e di diradare la nebbia che offusca in questo momento la strategia del PD – dichiara così Magda Culotta, neoeletta del Partito Democratico alla Camera – in vista della prossima votazione per il Presidente della Repubblica.
Quello che più mi ha sconvolto è l’irresponsabilità, continua Culotta, di una parte dei miei colleghi che continua a giocare a risiko sulla pelle delle istituzioni. La proposta di Bersani di candidatura di Romano Prodi è stata accolta dall’assemblea con un’ovazione. L’esito della quarta votazione mette in luce, invece, l’irresponsabilità di alcuni parlamentari del Partito Democratico tradendo l’idea di una proposta unitaria vocata alla responsabilità e al cambiamento.
Peccato che adesso si attribuisca la colpa a tanti nuovi parlamentari che, come me, sono figli delle primarie e oggi non sanno stare in Parlamento e non hanno disciplina di partito. C’è un pezzo di partito che sembra non sappia più leggere la realtà ed è fin troppo
facile scaricare colpe che vanno ricercate, invece, nelle più profonde radici del PD.
Il mio impegno sarà per trovare una strada netta, a partire dalla vicenda del Presidente della Repubblica, per far si che questa “sinistra” riesca ad uscire dal baratro in cui si è cacciata. Servirà determinazione, idee chiare e uomini e donne ispirate. A me pare che i presupposti ci siano tutti.

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