Forestali: Ribaudo, Culotta, Moscatt, a fianco lavoratori

Forestali: Ribaudo, Culotta, Moscatt, a fianco lavoratori

Forestali: Ribaudo, Culotta, Moscatt, a fianco lavoratori

(ANSA) – PALERMO, 28 OTT – “Siamo a fianco dei lavoratori forestali siciliani che in queste ore stanno lottando per la difesa del loro unico prezioso lavoro, a tutela dei territori, senza il quale le loro famiglie non avrebbero alcuna fonte di sostegno economico”. Lo dicono in una nota congiunta i deputati nazionali Francesco Ribaudo, Magda Culotta e Antonino Moscatt, che aggiungono: “E’ necessario che oggi la commissione bilancio della regione approvi la variazione di bilancio per stanziare le somme utili alla prosecuzione delle giornate lavorative in attesa dell’approvazione definitiva della delibera Cipe che il governo nazionale si e’ impegnato a varare entro la meta’ novembre”. “Il nostro auspicio – concludono i deputati – e’ che il nuovo governo regionale che sta nascendo in queste ore possa dare finalmente una svolta decisiva, attraverso una politica di programmazione di interventi e risorse, per un settore cosi’ importante e strategico per la nostra isola”. (ANSA). COM-FK/GIM 28-OTT-15 12:48 NNNN

Bando per riqualificazione Aree Urbane degradate

Bando per riqualificazione Aree Urbane degradate

Pubblicato ieri il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione del Bando concernente le modalità e le procedure dei Progetti che costituiranno il Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.
Un Bando – rivolto a tutti i Comuni, senza distinzione territoriale o dimensionale – che consente di presentare richiesta di finanziamento per progetti di riqualificazione “costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale”. Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: areeurbane.po@pec.governo.it.
Per supportare i Comuni nella verifica dell’ammissibilità delle aree per il “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate,  l’Anci, in collaborazione con Istat, ha raccolto tutte le variabili necessarie per il calcolo degli indicatori in 20 file (uno per ciascuna regione) denominati “dati_per_aree_degradate_SEZ [nome della regione].xls” Ciascun file contiene due fogli: TracciatoIl foglio contiene la descrizione di ciascuna variabile e la relativa etichetta
Sezioni [nome della regione]Il foglio raccoglie, per ciascuna sezione censuaria di ciascun comune della regione corrispondente, le variabili necessarie al calcolo degli indicatori.

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d’Aosta

Veneto

Targa Florio riaccenda la luce sullo stato della viabilità siciliana

Targa Florio riaccenda la luce sullo stato della viabilità siciliana

La Targa Florio storica “sbarca” sulle Madonie

“Il 2016 sarà l’anno del centenario della Targa Florio, la corsa italiana più famosa al mondo, patrimonio madonita dal fascino senza tempo. Un’occasione unica per le Madonie, che possono trasformare questo evento in una opportunità per il rilancio del turismo e dell’economia del territorio”. Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd.

La premiazione è prevista nella cornice dell’Abbazia Santa Anastasia, tra Pollina e Castelbuono. “In questi giorni – spiega – le strade delle province di Trapani e Palermo stanno rivivendo i fasti del passato con la rievocazione storica della mitica corsa che arriverà domani sulle Madonie. L’auspicio è che il governo nazionale, in sinergia con quello regionale, intervengano con un piano straordinario di opere. Il centenario può rappresentare anche un’opportunità per avviare la manutenzione delle strade e del circuito storico della Targa Florio, potenziando e migliorando così anche la viabilità. Non solo turismo, dunque, ma anche servizio per la comunità madonita, lanciando un segnale forte di cambiamento in un’isola martoriata da frane e smottamenti e in cui la questione viabilità rappresenta ormai una delle emergenze principali. Ho già parlato con l’assessore Maurizio Croce – conclude Magda Culotta – per riavviare la discussione e definire una serie di azioni operative da portare avanti con l’assessorato regionale Territorio e Ambiente. Da tempo ci battiamo per migliorare e sistemare le strade provinciali e statali, specie negli ultimi mesi in cui l’emergenza ha toccato il suo culmine anche a causa del crollo del viadotto Himera. E quella del centenario, è un’ulteriore opportunità che le Madonie non possono assolutamente farsi sfuggire”.

FONTE:http://www.palermotoday.it/cronaca/targa-florio-madonie.html

La politica delle ‪#‎trazzere‬

La politica delle ‪#‎trazzere‬

Sulle ‪#‎Madonie‬ c’è una storia, che si tramanda da alcune generazioni, legata a un gruppo di ladri messi in fuga da due pastori. La storia (o leggenda che dir si voglia) parla di due giovani temerari che affrontano una decina di banditi cominciando a sbattere pentole e arnesi, facendo una caciara incredibile, urlando e chiamando all’appello decine di personaggi inesistenti e fingendo di essere almeno una cinquantina. Sapete cosa succede? Alla fine il trucco ottiene il risultato sperato: i ladri fuggono pensando di essere accerchiati, le pecore e i formaggi restano al sicuro e i due pastori festeggiano l’impresa tramandanola, appunto, di generazione in generazione. Read More

Infrastrutture: 1,8 miliardi buona notizia per Sud e Paese

Infrastrutture: 1,8 miliardi buona notizia per Sud e Paese

La Commissione europea ha adottato oggi il programma operativo “Infrastrutture e reti” 2014-2020 dell’Italia. La dotazione di bilancio ammonta a 1,84 miliardi di euro di cui 1,38 miliardi di euro provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il programma prevede investimenti in tre settori: le infrastrutture ferroviarie, le infrastrutture portuali e i sistemi di trasporto intelligenti.

2015/07/29

Corina Creţu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: “Questo programma contribuirà a rendere il settore dei trasporti in Italia più sostenibile e competitivo. Gli investimenti previsti rispettano le priorità della politica relativa alle infrastrutture di trasporto “TEN-T” e contribuiranno a migliorare i collegamenti di trasporto multimodale. Ritengo che una migliore connettività sia di vitale importanza per un paese. Questi investimenti avranno un effetto positivo, renderanno l’Italia un mercato attraente per le imprese e miglioreranno la qualità della vita quotidiana.”

Il programma si concentrerà su due priorità principali:

  • sostenere la creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti multimodale con investimenti nella TEN-T – finanziamento totale: 1 095 milioni di euro pari al 62% del bilancio del programma;
  • sviluppare e migliorare sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell’ambiente, a bassa rumorosità e a bassa emissione di carbonio, inclusi vie navigabili interne e trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali, al fine di favorire la mobilità regionale e locale sostenibile — finanziamento totale: 684,2 milioni di euro pari al 38 % del bilancio del programma

Contesto

Ripartizione del bilancio del programma operativo “Infrastrutture e reti”:

  • Valore totale:    1 843 733 334 EUR
  • FESR:     1 382 800 000EUR (75%)

Alcuni obiettivi del programma:

  • incrementare l’uso delle ferrovie come mezzo di trasporto merci, passando da 11,8 tonnellate per 100 abitanti a 23,6 tonnellate per 100 abitanti
  • migliorare la capacità delle principali direttrici (linee ferroviarie Catania – Palermo e Napoli – Bari) passando da 80 a 200 treni al giorno
  • ridurre i tempi di viaggio lungo le direttrici principali:

da 185 a 167 minuti sulla Napoli – Bari

da 165 a 153 minuti sulla Catania – Palermo

  • ridurre le emissioni di gas a effetto serra
  • dimezzare i tempi di sdoganamento (da 16 a 8 ore)
  • aumentare l’attività dei porti:

traffico container: da 4 115 100 teu a 4 423 700 teu

altro traffico marittimo: da 248 696 tonnellate per 1 000 abitanti a 67 348 tonnellate per 1 000 abitanti

 

Per ulteriori informazioni

La politica di coesione e l’Italiapdf

Sintesi del programma operativo per i fondi della politica di coesione 2014-2020

Accordo di partenariato con l’Italiapdf