Programma Festa dell’Unità del Mezzogiorno

Programma Festa dell’Unità del Mezzogiorno

La Festa dell’Unità del Mezzogiorno torna a Palermo. Nel rinnovato background dei Cantieri Culturali della Zisa l’evento più atteso del Partito Democratico si presenta ancora una volta con una veste culturale di approfondimento e di confronto aperta a tutti con occasioni di intrattenimento, iniziative di crowdfunding e di socializzazione. Dal 24 settembre al 4 ottobre 2015 dibattiti, tavole rotonde, concerti, spettacoli, aree espositive e un’ampia area ristoro animeranno l’evento.

 

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La politica delle ‪#‎trazzere‬

La politica delle ‪#‎trazzere‬

Sulle ‪#‎Madonie‬ c’è una storia, che si tramanda da alcune generazioni, legata a un gruppo di ladri messi in fuga da due pastori. La storia (o leggenda che dir si voglia) parla di due giovani temerari che affrontano una decina di banditi cominciando a sbattere pentole e arnesi, facendo una caciara incredibile, urlando e chiamando all’appello decine di personaggi inesistenti e fingendo di essere almeno una cinquantina. Sapete cosa succede? Alla fine il trucco ottiene il risultato sperato: i ladri fuggono pensando di essere accerchiati, le pecore e i formaggi restano al sicuro e i due pastori festeggiano l’impresa tramandanola, appunto, di generazione in generazione. Read More

Infrastrutture: 1,8 miliardi buona notizia per Sud e Paese

Infrastrutture: 1,8 miliardi buona notizia per Sud e Paese

La Commissione europea ha adottato oggi il programma operativo “Infrastrutture e reti” 2014-2020 dell’Italia. La dotazione di bilancio ammonta a 1,84 miliardi di euro di cui 1,38 miliardi di euro provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il programma prevede investimenti in tre settori: le infrastrutture ferroviarie, le infrastrutture portuali e i sistemi di trasporto intelligenti.

2015/07/29

Corina Creţu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: “Questo programma contribuirà a rendere il settore dei trasporti in Italia più sostenibile e competitivo. Gli investimenti previsti rispettano le priorità della politica relativa alle infrastrutture di trasporto “TEN-T” e contribuiranno a migliorare i collegamenti di trasporto multimodale. Ritengo che una migliore connettività sia di vitale importanza per un paese. Questi investimenti avranno un effetto positivo, renderanno l’Italia un mercato attraente per le imprese e miglioreranno la qualità della vita quotidiana.”

Il programma si concentrerà su due priorità principali:

  • sostenere la creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti multimodale con investimenti nella TEN-T – finanziamento totale: 1 095 milioni di euro pari al 62% del bilancio del programma;
  • sviluppare e migliorare sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell’ambiente, a bassa rumorosità e a bassa emissione di carbonio, inclusi vie navigabili interne e trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali, al fine di favorire la mobilità regionale e locale sostenibile — finanziamento totale: 684,2 milioni di euro pari al 38 % del bilancio del programma

Contesto

Ripartizione del bilancio del programma operativo “Infrastrutture e reti”:

  • Valore totale:    1 843 733 334 EUR
  • FESR:     1 382 800 000EUR (75%)

Alcuni obiettivi del programma:

  • incrementare l’uso delle ferrovie come mezzo di trasporto merci, passando da 11,8 tonnellate per 100 abitanti a 23,6 tonnellate per 100 abitanti
  • migliorare la capacità delle principali direttrici (linee ferroviarie Catania – Palermo e Napoli – Bari) passando da 80 a 200 treni al giorno
  • ridurre i tempi di viaggio lungo le direttrici principali:

da 185 a 167 minuti sulla Napoli – Bari

da 165 a 153 minuti sulla Catania – Palermo

  • ridurre le emissioni di gas a effetto serra
  • dimezzare i tempi di sdoganamento (da 16 a 8 ore)
  • aumentare l’attività dei porti:

traffico container: da 4 115 100 teu a 4 423 700 teu

altro traffico marittimo: da 248 696 tonnellate per 1 000 abitanti a 67 348 tonnellate per 1 000 abitanti

 

Per ulteriori informazioni

La politica di coesione e l’Italiapdf

Sintesi del programma operativo per i fondi della politica di coesione 2014-2020

Accordo di partenariato con l’Italiapdf

Europa, MiBACT: € 490 milioni per “Cultura e Sviluppo” al Sud

Europa, MiBACT: € 490 milioni per “Cultura e Sviluppo” al Sud

La commissione europea ha approvato il programma operativo “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali, per un ammontare complessivo di circa 490,9 milioni di euro, che vede il MiBACT nel ruolo di amministrazione proponente e Autorità di gestione.

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 è destinato a 5 regioni del Sud Italia – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia –  ed ha come principale obiettivo la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore.

Gestito dal MiBACT, il PON dà attuazione alle scelte strategiche ed agli indirizzi definiti dall’Accordo di Partenariato (AdP) tra l’Italia e la Commissione Europea. L’Accordo individua tra gli obiettivi tematici la protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in quanto fattore cruciale per la crescita e la coesione sociale, sia per gli effetti e le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria turistica.

Il Programma ha una dotazione finanziaria di 490,9 milioni di euro, di cui 368,2 milioni di euro a valere sui fondi strutturali europei (FESR) e 122,7 milioni di euro di cofinanziamento nazionale.

Il PON “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 viene attuato attraverso una filiera corta e diretta: il MiBACT Amministrazione titolare del Programma si avvale delle sue articolazioni territoriali (Segretariati regionali, Poli museali, Soprintendenze) nell’ambito di una strategia di raccordo e di coordinamento con le Amministrazioni regionali delle cinque regioni interessate, con le quali saranno sottoscritti specifici Accordi Operativi di Attuazione (AOA).

 

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE  “CULTURA E SVILUPPO”

PON cultura e sviluppo – documento completo
PON cultura e sviluppo – sintesi

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020

Accordo di partenariato 2014 – 2020 – documento completo
Allegato I
Allegato II
Allegato III
Allegato IV

DOCUMENTI DPS

Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – documento completo
Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – slides
Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20 – sintesi

DOCUMENTAZIONE EUROPEA

Regolamento (UE) N.1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
Regolamento (UE) N.1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante Disposizioni Generali
Position Paper Position Paper” dei Servizi della Commissione sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in ITALIA per il periodo 2014-2020
Strategia Europa 2020

LINK UTILI

Unione Europea
Commissione Europea
Consiglio dell’Unione Europea
Commissione Europea – Rappresentanza in Italia
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
Agenzia per la Coesione Territoriale
Regione Basilicata
Basilicata Europa
Regione Campania
Regione Campania – Programmazione 2014-2020
Regione Calabria
Calabria Europa – Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria
Regione Puglia
Regione Puglia – Programmazione 2014-2020
Regione Siciliana
Regione Siciliana – Programmazione 2014-2020

RASSEGNA STAMPA

Comunicato stampa Commissione Europea 13.2.2015
Comunicato stampa MiBACT 13.2.2015
ANSA 13.2.2015
Italia Oggi 14.2.2015
Quotidiano Sud 15.2.2015

Crisi: pastificio Tomasello avvia mobilità per 56 dipendenti. Culotta (PD) serve politica regionale che tuteli grano e aziende siciliane

Crisi: pastificio Tomasello avvia mobilità per 56 dipendenti. Culotta (PD) serve politica regionale che tuteli grano e aziende siciliane

CRISI: PASTIFICIO TOMASELLO AVVIA MOBILITÀ PER 56 DIPENDENTI

PALERMO (ITALPRESS) – Il Pastificio Tomasello ha avviato le procedure di mobilità per 56 dipendenti. L’azienda di Casteldaccia, nel palermitano, un nome storico dell’imprenditoria siciliana, ha firmato un accordo con i sindacati in attesa di trovare un partner commerciale che la aiuti a uscire dalla crisi.

«Un’altra azienda storica della Sicilia – commenta Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina – sta pagando un prezzo altissimo a causa della crisi economica, annunciando una ristrutturazione che, in soldoni, significa la perdita di posti di lavoro o comunque il rischio di licenziamento per 56 dipendenti.

Questo ulteriore campanello d’allarme non può essere ignorato: bisogna assolutamente unire le forze e scongiurare la scomparsa di un marchio storico per il comparto alimentare siciliano». «Il grano prodotto in Sicilia – aggiunge Culotta – costa troppo e, in alcuni casi, il prezzo viene addirittura triplicato rispetto a quello della concorrenza estera. È necessaria una politica regionale che tuteli e sostenga il comparto alimentare e che aiuti i tanti produttori di eccellenze, conosciuti e apprezzati anche all’estero, per tenere le loro aziende nel mercato. Sono sicura che da parte dell’azienda ci sia la piena volontà per evitare il peggio e che la Tomasello stia facendo il possibile per riportare la produzione a pieno ritmo. Abbiamo però la necessità di tornare ad essere competitivi per salvaguardare i livelli occupazionali e la qualità dei prodotti. In questo senso – conclude il deputato del Pd – la politica regionale e il governo nazionale hanno il dovere di intervenire per evitare questo continuo declino».

(ITALPRESS).

vbo/com

15-Nov-14 16:56

NNN