Energie rinnovabili a Pollina, investimenti per tre milioni. Il sindaco Culotta: Entro 5 anni ridurremo emissioni di Co2 di oltre il 70 per cento

Energie rinnovabili a Pollina, investimenti per tre milioni. Il sindaco Culotta: Entro 5 anni ridurremo emissioni di Co2 di oltre il 70 per cento

POLLINA – Energie rinnovabili a Pollina, investimenti per tre milioni. Il sindaco Culotta: Entro 5 anni ridurremo emissioni di Co2 di oltre il 70 per cento

Si comincerà subito con l´aumento dell´uso di fonti di energie rinnovabili. Si proseguirà sostituendo i vecchi impianti di riscaldamento con caldaie ad alto rendimento alimentate a pellets e gli scaldabagni elettrici con sistemi di accumulo a fonte rinnovabile. Ma sono previste anche modifiche al sistema di mobilità, favorendo la riduzione del trasporto privato e incentivando quello collettivo, grazie all´acquisto di autobus e mezzi elettrici che saranno messi anche a disposizione dei turisti. E tutto per portare, entro il 2020, il Comune di Pollina a ridurre le emissioni di Co2 di una percentuale che oscilla tra il 20 e il 74%. Si scrive Paes, si legge Piano di Azione per l´energia sostenibile ed è l´ultima iniziativa – che rientra all´interno della nuova programmazione europea 2014-2020 – intrapresa dall´amministrazione comunale guidata dal sindaco e deputato del PD, Magda Culotta. In questi mesi il Comune ha avviato uno studio sulle cosiddette “emissioni climalteranti”, cui seguirà la programmazione e l’attuazione concreta di misure e azioni che aumenteranno il ricorso alle fonti di energia rinnovabile e il miglioramento dell´efficienza energetica. L´investimento – per un totale di tre milioni di euro di cui 2,1 milioni di interventi pubblici – coinvolgerà partner privati e produrrà nuovi posti di lavoro. Saranno inoltre attuati programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia grazie alla predisposizione di un inventario (IBE – Inventario Base delle Emissioni), che costituirà una fotografia della situazione energetica comunale rispetto all’anno di riferimento adottato (2011) e agli obiettivi del Patto dei Sindaci. “Pianificare uno studio attento delle energie alternative e valutare politiche sulla Green economy – commenta il sindaco di Pollina – è innanzitutto un dovere morale come amministratore, ma anche una necessità non più rinviabile in un mondo sempre più inquinato. Per questo, su mandato del Consiglio Comunale, lo scorso 30 maggio 2013 abbiamo aderito al Patto dei Sindaci dell’Unione Europea, con l’obiettivo di rendere anche il nostro Comune energeticamente sostenibile. Anche se l´obiettivo del Paes è di raggiungere una riduzione minima del 20% di emissioni di Co2, i nostri interventi puntano alla percentuale massima di riduzione, ovvero del 74 per cento”. Nei prossimi 3-5 anni – che costituiscono la prima fase di attuazione – sono previste una serie di azioni, tra cui l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili; l´attuazione di politiche energetiche locali; la produzione di energia elettrica su base locale; la produzione di energia solare, eolica e da biomasse. Dal punto di vista edilizio, si punterà a una riqualificazione del settore pubblico e privato, intervenendo anche sull´aspetto energetico, mentre una parte consistente degli interventi riguarderà la mobilità, con la riduzione del trasporto privato, la promozione nelle scuole e nelle aziende di iniziative per incentivare il trasporto collettivo e azioni di sensibilizzazione della cittadinanza per un uso consapevole delle risorse energetiche legate alla mobilità. Saranno acquistati mezzi elettrici sia per la popolazione locale che per i turisti, saranno sostituiti i due veicoli a benzina del parco auto comunale e installate delle isole per la ricarica dei mezzi elettrici, intervenendo sensibilmente anche sull’illuminazione pubblica stradale e acquistando, per l’alimentazione degli edifici pubblici, energia elettrica verde, proveniente da fonti rinnovabili certificate RECS (Renewable Energy Certificate System). L´intero progetto, predisposto dalla Giunta, giovedì sarà presentato in Consiglio Comunale per l´approvazione. “I vantaggi che arriveranno dal Piano di Azione per l´energia sostenibile – conclude Magda Culotta – saranno molteplici e su più fronti, perché oltre ai benefici per l´ambiente e per la salute pubblica, si otterranno anche economie per i bilanci comunali e risparmi per le tasche dei cittadini. Che, in tempi di crisi, non guasta”.

Per saperne di più
– La Produzione di energia da fonti rinnovabili consente un risparmio di 2.285,54 tCO2 pari al 32,59 % del totale.
L’azione singolarmente più significativa è quella relativa alla sostituzione di scaldacqua elettrici con sistemi di accumulo a fonte rinnovabile, che incide per 917 tCO2, pari al 13,8% del totale di riduzione delle emissioni al 2020. Al settore della Produzione di energia da fonti rinnovabili seguono quello dell’Edilizia Residenziale con un risparmio di 1897 tCO2 (12,8%), trasporti con 581 tCO2 (8%), smaltimento rifiuti e illuminazione pubblica che insieme coprono il 12%, rispettivamente 451,4 tCO2 e 463 tCO2, seguiti dall’Informazione e il Coinvolgimento dei cittadini con 367,6 tCO2 (5%) e infine la Pubblica amministrazione 82 tCO2 (1,17%).
– Gli interventi previsti a Pollina porteranno ad una riduzione di emissioni di anidride carbonica sul territorio comunale di 5.194,98 tCO2, che corrisponde al 74,07% dei consumi finali dei settori considerati nell’elaborazione dell’Inventario Base delle Emissioni al 2011 del comune di Pollina.
– Per quanto riguarda invece le azioni che necessitano di copertura finanziaria, le risorse saranno reperite sia attraverso la partecipazione a bandi europei, ministeriali e regionali sia attraverso forme di autofinanziamento (ricorso a risorse proprie e accessi al credito).
Saranno valutate dalle Amministrazioni Comunali tutte le possibili altre forme di reperimento di risorse finanziarie (fondi di rotazione, finanziamenti tramite terzi, Esco, partnership pubblico – privata).

ITALPRESS | Pari opportunità: a Pollina amministratrici europee a confronto

ITALPRESS | Pari opportunità: a Pollina amministratrici europee a confronto

R/SIC

PARI OPPORTUNITÀ: A POLLINA AMMINISTRATRICI EUROPEE A CONFRONTO

POLLINA (PALERMO) (ITALPRESS) – Quattro comuni europei, quattro donne sindaco o vice sindaco, sei appuntamenti programmati in tre anni e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. È questo, in estrema sintesi, POWER (EuroPean netwOrk of Woman Mayors for Equal OppoRtunities in Citizens’ Life), il progetto che raggruppa i comuni europei amministrati da sindaci donna. Protagonista del primo appuntamento sarà proprio il paese di Pollina, scelto come capofila del progetto. Per tre giorni, – da domani 4 dicembre fino a sabato 6 – il piccolo borgo madonita ospiterà sindaci e delegazioni, tutte al femminile, degli altri tre centri selezionati dal bando comunitario: Tetovo in Macedonia, Ciudad Real in Spagna e Labin in Croazia.

Il Comune di Pollina, amministrato dal primo cittadino donna più giovane d’Italia, è stato selezionato per avere introdotto una serie di servizi di assistenza domiciliare in favore degli anziani, corsi di formazione per la costituzione di cooperative guidate da donne e attività educative e ricreative a sostegno alle famiglie. L’obiettivo finale è la creazione di una rete europea di sindaci donne (WOMEN – WOman Mayors European Network), in grado di favorire la cooperazione tra i rappresentanti e promuovere le pari opportunità. Il progetto si articolerà in tre anni (2014-2016), con l’organizzazione di sei eventi.

Il primo, per l’appunto a Pollina, coinvolgerà, grazie agli altri paesi selezionati, tre diverse aree europee: il Mediterraneo, i Balcani e l’Europa orientale, in modo da assicurare una dimensione europea alle attività che verranno svolte. «Questo importante riconoscimento – dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd – oltre a premiare il lavoro svolto dall’amministrazione da me guidata, rappresenta un’importante vetrina internazionale per il territorio. I prossimi giorni saranno una grande occasione per confrontare la nostra realtà locale con comunità europee così eterogenee».

Durante la tre giorni siciliana sono previsti workshop, visite del paese, dibattiti e una tavola rotonda (venerdì 5 dicembre, presso la sala dell’Annunziata) tra i sindaci presenti, per avviare un confronto sulle cosiddette «buone pratiche» e sulle politiche, già esistenti nei paesi europei, sulla parità di genere.

«Il progetto – aggiunge il sindaco di Pollina – mi auguro che coinvolga e sensibilizzi tutti i cittadini a partecipare attivamente. Spero che questa iniziativa possa essere, inoltre, un’occasione di confronto tra le diverse esperienze che ognuno di noi vive quotidianamente, cercando di realizzare una ‘fotografia sulla reale situazione delle pari opportunità in Europa».

Tra le aspirazioni del sindaco Culotta anche quello di coinvolgere gli altri sindaci donna della Sicilia per «creare un network di amministratrici, capaci di promuovere le politiche dell’Unione Europea sulla parità di genere». Prevista anche una mostra fotografica, «I volti delle donne», dell’artista Nina Kalinova.

(ITALPRESS).

abr/com

03-Dic-14 18:25

NNN

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Partecipa e Costruisci la “Buon Scuola” | 12 Punti per cambiar la Scuola

Partecipa e Costruisci la “Buon Scuola” | 12 Punti per cambiar la Scuola

Tutto ciò che è proposto in questo Rapporto lo abbiamo studiato, vagliato, incubato negli ultimi mesi. Oggi lo offriamo perché sia oggetto di dibattito e confronto fino a novembre, nel quadro di quella che vogliamo diventi la più grande consultazione – trasparente, pubblica, diffusa, online e offline – che l’Italia abbia mai conosciuto finora.

Lo offriamo ai cittadini italiani: ai genitori e ai nonni che ogni mattina accompagnano i loro figli e nipoti a scuola; ai fratelli e alle sorelle maggiori che sono già all’università; a chi lavora nella scuola o a chi sogna di farlo un giorno; ai sindaci e a chi investe sul territorio. Lo offriamo a tutti gli innovatori d’Italia.

Perché non esistono soluzioni semplici a problemi così complessi.

Perché ci aiutino a migliorare le proposte, a capire cosa manca, a decidere cosa sia più urgente cambiare e attuare.

Perché per fare la Buona Scuola non basta solo un Governo.

Ci vuole un Paese intero. PARTECIPA

la buonaa

(ANSA) TASI: SINDACO DI POLLINA, ABBIAMO AZZERATO TRIBUTO

(ANSA) TASI: SINDACO DI POLLINA, ABBIAMO AZZERATO TRIBUTO

(ANSA) – PALERMO, 11 SET – Il Comune di Pollina (Palermo), guidato dalla parlamentare del Pd Magda Culotta, azzera la Tasi.
«Nonostante i tagli nazionali e regionali ai trasferimenti agli enti locali, diamo una risposta concreta – dice il sindaco – in un momento di grande crisi, mentre la maggior parte dei comuni siciliani ha optato per l’aumento delle aliquote al massimo consentito».
Già lo scorso anno la giunta comunale aveva dato un importante segnale in questa direzione: «Quando la legge ci ha concesso deroghe o scelte individuali – aggiunge Culotta – abbiamo sempre lavorato per agevolare famiglie e imprese. Un esempio è la tassa sui rifiuti solidi urbani, che lo scorso anno lasciammo ai livelli del precedente». Quest’anno, con l’introduzione della Tari, la legge obbliga la copertura totale
del servizio da parte dei cittadini. (ANSA).

COM-TE
11-SET-14 15:27 NN