Una proposta di legge per riconoscere il valore delle arti di strada

Una proposta di legge per riconoscere il valore delle arti di strada

Perché una proposta di legge per riconoscere il valore delle arti di strada?

Negli anni in cui come Sindaco di Pollina ho scommesso sul Valdemone Festival, manifestazione nata su proposta dell’associazione “Tanto di Cappello”, ho imparato a conoscere un mondo di cui in effetti non conoscevo abbastanza.

Sono stati anni di contaminazione umana e culturale frutto della conoscenza con diverse persone ed artisti. Fra questi quelli della Federazione Nazionale Arte di Strada con cui abbiamo iniziato, quello che sicuramente sarà un lungo percorso, ma che ad oggi vede un primo atto ufficiale:

il riconoscimento delle arti di strada come forma di espressione artistica da parte dello Stato Italiano.

Qui l’incipit del discorso introduttivo:

Vorrei in premessa esordire citando, senza abusarne del suo significato concreto, il secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione: « È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana (…) ».
Lo Stato italiano, pertanto, ha nella sua missione l’elaborazione di norme che facilitino e incentivino il libero esercizio degli artisti. Nel caso specifico, la presente proposta di legge pone al centro la questione dei diritti minimi inalienabili degli artisti di strada che intendono utilizzare gli spazi pubblici in conformità a quanto disposto dalla Carta costituzionale.

ART BONUS. Come funziona? Chi ne beneficia?

ART BONUS. Come funziona? Chi ne beneficia?

SCOMMETTERE SULLA CULTURA
La bellezza delle nostre città, dei paesaggi, il patrimonio culturale ed artistico sono la vera ricchezza dell’Italia. Così unico al mondo, può contare su 53 siti UNESCO e migliaia tra musei, parchi archeologici, chiese, borghi. Una miniera d’oro da tutelare, valorizzare e vivere, ed anche una risorsa che ci consente e potrebbe contribuire ancora di più a sviluppare la nostra economia, in particolare quella dell’accoglienza turistica. Ci abbiamo messo un impegno straordinario, molte risorse e tanti provvedimenti, come quello che presentiamo oggi.

L’ART BONUS E I BENEFICI FISCALI
Introdotto un regime fiscale agevolato sotto forma di credito d’imposta in favore di chi effettua erogazioni in denaro per interventi di manutenzione e restauro, o di realizzazione di nuove strutture. Benefici fiscali anche per la produzione cinematografica e audiovisiva per attrarre investimenti esteri. Misure di risanamento per fondazioni lirico-sinfoniche in particolare su esuberi, statuti, trattamenti economici e fondi. In tre anni (2014/2017) sono 4.250 i mecenati che hanno donato quasi 158 milioni di euro per 1.150 interventi (dati Mibact).

L’OCCUPAZIONE PER I GIOVANI
Istituti e luoghi di cultura possono utilizzare con contratti a tempo determinato professionisti di età non superiore i 40 anni per tutela, vigilanza e valorizzazione dei beni. Stesse finalità, nell’ambito del servizio nazionale civile, sono previste per i professionisti di età non superiore a 29 anni. Si tratta di archeologi, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, antropologi fisici, restauratori, esperti di diagnostica e di scienze e tecnologie, storici dell’arte.

I GRANDI PROGETTI
A valorizzare beni o siti di eccezionale interesse che necessitano di interventi urgenti c’è il Piano strategico annuale con specifica autorizzazione di spesa. Grazie al Programma Italia 2019 di valorizzazione delle candidature delle città italiane si è ottenuto il successo di Matera “Capitale della cultura europea”. Che si aggiunge ai Grandi Progetti per Pompei e la Reggia di Caserta. Mentre ogni anno il Cdm conferisce ad una città il titolo di “Capitale italiana della cultura”. Raggiunto il record di 45,5 milioni di ingressi nei musei, con una crescita di incassi nell’ultimo triennio pari a 47 milioni di euro.

SEMPLIFICAZIONI BUROCRATICHE E RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO
Chiariti i termini di efficacia e di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e semplificata la riproduzione dei beni culturali e la consultazione degli archivi. La riorganizzazione del Mibact permette maggiore flessibilità nella gestione degli uffici in caso di calamità e modifica la disciplina delle soprintendenze speciali con un amministratore unico al posto del Cda.

TURISMO E RIORDINO DELL’ENIT
Favorita digitalizzazione (oltre 2.500 realtà hanno dedotto il 30%delle spese nel 2016) e ristrutturazione degli esercizi turistici (2.084 le imprese che ne hanno beneficiato nel 2016) e introdotto l’aggiornamento degli standard minimi, insieme alla riclassificazione delle strutture ricettive. Con la promozione: della semplificazione amministrativa e fiscale nei distretti turistici; di piani straordinari della mobilità turistica; delle conferenze di servizi; di percorsi ed itinerari culturali. Trasformazione dell’Enit in ente pubblico economico, inserendo tra gli ambiti di intervento la commercializzazione dei prodotti enogastronomici e la realizzazione della carta del turista.

FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali.

Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.

Il bando scade il 23 giugno 2017 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto.

I Territori coinvolti

le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta;

le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

SCARICA >>> Funder35_Bando-2017

Per inviare la tua proposta vai sulla pagina dedicata

Pari Opportunità: bando finanziamenti per arte, cultura e sport per persone con disabilità

Pari Opportunità: bando finanziamenti per arte, cultura e sport per persone con disabilità

Avviso per il finanziamento di interventi per la “promozione delle pari opportunità nel campo dell’impresa privata, dell’arte, della cultura e dello sport a favore delle persone con Disabilità”

Il Dipartimento per le Pari Opportunità intende promuovere e sostenere interventi rivolti alla affermazione delle pari opportunità per i soggetti nel campo dell’impresa privata, dell’arte e cultura, e dello sport, ispirati dal principio di fondo che è necessario promuovere I’ integrazione tra disabili e non disabili

bando-disabilità_def1

all1_scheda-progetto

all-2_lettera-di-impegno

all3_patto-di-integrita

all4_dichiarazione-sostitutiva

L’arte ti somiglia | MIBACT

La può cambiare l’Italia!

le cose fatte in 3 anni di governo https://goo.gl/l2YM8T⬆ più 2 miliardi di euro dopo anni di tagli
✔ ArtBonus che ha portato oltre 4.250 mecenati a donare quasi 158 milioni di euro per circa 1.150 interventi,
✔ trenta nuovi musei autonomi
✔ bando di concorso per assumere 500 professionisti del patrimonio culturale
✔ la nascita e la popolarità di iniziative come la Capitale italiana della Cultura che nel 2018 sarà Palermo.
✔ domeniche gratuite e il record assoluto di 45,5 milioni di ingressi nei musei statali nel 2016, con una crescita complessiva degli incassi nel triennio pari a 47 milioni di euro.
Ma l’elenco continua.