Dal 17 luglio Bonus asilo nido, 1000 euro per le famiglie – tutte le info

Dal 17 luglio Bonus asilo nido, 1000 euro per le famiglie – tutte le info

Dal 4 maggio a oggi più di 200.000 mamme hanno richiesto di accedere agli 800 euro stanziati dal governo per la nascita o l’adozione di un bambino: le domande sono state 30.000 solo nelle prime 36 ore.

Dal 17 luglio, le famiglie potranno usufruire anche di altri 1000 euro per il pagamento delle rette degli asili nido privati e pubblici per i bambini sino ai 3 anni. Sono cambiamenti che possono fare la differenza per molti genitori.

L’INPS ricorda che il bonus nido si potrà richiedere a partire dal 17 luglio 2017. Ecco i requisiti presenti nella circolare dell’Istituto di previdenza.

Il Bonus da 1000 euro all’anno, sarà corrisposto in 11 mensilità dall’Inps, ed è destinato alle famiglie con bimbi nati o adottati dal 1° gennaio 2016 e iscritti a nidi pubblici e privati.

Cos’è il Bonus Nido

Nello specifico, il bonus è destinato al pagamento di rette relative alla frequenza in asili nido pubblici e privati, per bambini fino a tre anni di età. Può essere richiesto, in alternativa, per il pagamento dell’assistenza a casa per bambini della stessa età affetti da gravi patologie.
L’importo di 1000 euro sarà erogato in 11 mensilità, come già accennato, con rate del valore di 90,91 euro ciascuna.

Il bonus verrà erogato a seguito della presentazione da parte del genitore della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette. Per i bimbi già iscritti al nido verrà riconosciuto l’importo spettante dal 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore delle norme che hanno introdotto il contributo.

Invece, nel caso di assistenza a casa, l’importo verrà versato in un’unica soluzione dall’Inps.

Chi può richiedere il Bonus Nido

Possono richiedere il contributo tutti i genitori che posseggono, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

– Cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni – Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ovvero una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea previste dagli artt. 10 e 17 del D.Lgs. n.30/2007. Ai fini del presente beneficio ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (art. 27 del D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 251). I cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno considerato valido ai fini del bonus autocertificano il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica (numero identificativo attestazione; autorità che lo ha rilasciata; data di rilascio; termine di validità). Le verifiche dei titoli di soggiorno sono effettuate dall’INPS mediante accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni e da altre Amministrazioni. All’esito di tali verifiche, la sede INPS territorialmente competente potrà richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si renda necessario per esigenze istruttorie.

– residenza in Italia;

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata da chi ha sostenuto la spesa per il nido. In caso di supporto presso la propria abitazione, il richiedente deve coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso Comune.

La domanda può essere presentata a partire dal prossimo 17 luglio, fino al 31 dicembre 2017.

Le modalità previste sono:

–      on line tramite i servizi telematici dell’Inps;

–      via telefono chiamando il Contact Center dell’istituto al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o il numero 06164.164 da rete mobile (con tariffazione a carico);

–      di persona rivolgendosi ad un patronato.

Il richiedente può scegliere l’accreditamento del bonus fra le 4 opzioni:

–      bonifico domiciliato

–      accredito su conto corrente bancario o postale

–      libretto postale

–      carta prepagata con IBAN.

E’ utile ricordare, che ogni mese il richiedente deve confermare che i requisiti sono invariati rispetto a quanto dichiarato nella domanda.

L’erogazione dell’assegno è interrotta in caso di perdita di uno dei requisiti di legge o di provvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell’affidamento preadottivo.

Inoltre, l’INPS interrompe l’erogazione dell’assegno a partire dal mese successivo all’effettiva conoscenza di uno dei seguenti eventi che determinano decadenza (ad esempio: perdita della cittadinanza, decesso del genitore richiedente, decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale, affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda; affidamento del minore a terzi).

In totale, in favore di questo provvedimento, sono stati stanziati 144 milioni di euroQuando verrà esaurito il platfond, l’Inps non accoglierà ulteriori domande.

Qui la Circolare INPS

FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

FUNDER 35 | Il bando per Organizzazioni Culturali – Scade il 23 giugno

Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali.

Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.

Il bando scade il 23 giugno 2017 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto.

I Territori coinvolti

le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta;

le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

SCARICA >>> Funder35_Bando-2017

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Misura “Resto al Sud”: per giovani imprese fino a 40.000 euro

Misura “Resto al Sud”: per giovani imprese fino a 40.000 euro

Attraverso la misura “Resto al sud” si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo, per i giovani della Sicilia e meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un’attività propria

 

Con la seduta del Consiglio dei ministri di oggi 9 Giugno 2017 è stato approvato un decreto legge che introduce importanti disposizioni per la crescita economica nel Mezzogiorno.

Il decreto, che fa seguito a quello dello scorso dicembre (D.L. 243/16) con il quale sono stati aumentati gli incentivi agli investimenti industriali, prosegue lo sforzo del Governo di attivare interventi di aiuto ad alta intensità al Mezzogiorno. In particolare, il nuovo provvedimento mira a incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nuova imprenditorialità in Sicilia e nel Mezzogiorno.

Attraverso la misura “Resto al sud” si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo, per i giovani della Sicilia e meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un’attività propria – nell’ambito della produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi – una dotazione di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.

Il finanziamento residuale, rispetto alla quota di contributo a fondo perduto, sarà a tasso zero ed erogato tramite il sistema bancario, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI. La dimensione del finanziamento globale della misura assicurerà che la stessa non si esaurisca in tempi brevi al fine di fornire uno stimolo all’economia meridionale nei prossimi anni. Sono inoltre previste ulteriori misure per sostenere l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo in ragione delle sue specificità.

La misura si pensa abbia la funzione di sostuire la ormai “estinta” misura dell’Autoimpiego di Invitalia che per anni ha sostenuto le persone a costituire le loro aziende.

per maggiori info http://www.restoalsud.it

 

Inaugurato il Pollina Resort | Foto e Video

Inaugurato il Pollina Resort | Foto e Video

“Questo splendido tratto di costa rischiava di cadere nel degrado e nell’abbandono, ma grazie ad Aeroviaggi siamo riusciti a far rivivere questa meravigliosa struttura. Il lavoro che ha portato alla sua rinascita restituisce vitalità e speranza a una comunità che ha dovuto fare i conti con la perdita di decine e decine di posti di lavoro. Adesso – conclude il sindaco – toccherà a tutti noi spendere le migliori risorse per rendere il nostro territorio sempre più appetibile al turismo internazionale, così che il Pollina Resort diventi la punta di diamante del rilancio dell’economia turistica del comprensorio.”

L’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, ha commentato in proposito: “Ancora una volta il Contratto di Sviluppo si dimostra uno strumento essenziale per lo sviluppo di aree importanti del Paese. In questo caso, l’incentivo gestito da Invitalia ha consentito di trasformare una struttura turistica dismessa in un moderno villaggio che si propone di tornare ad essere un’eccellenza del territorio. Dimostrando che il Sud, quando gli incentivi messi a disposizione dallo Stato sono efficaci, trasparenti e con tempi certi, può attrarre investimenti e imboccare traiettorie di sviluppo.”

“Sono orgoglioso di dare avvio alla stagione estiva 2017 con l’apertura al pubblico di una delle strutture che hanno fatto la storia di questo territorio, da sempre simbolo dell’eccellenza del turismo nella Regione” ha commentato il Presidente di Aeroviaggi, Antonio Mangia.

foto di Mario Indovina