CASO TUTINO: CULOTTA, MOSCATT E RIBAUDO ”VICINI A LUCIA BORSELLINO”

Roma 16 luglio – ”Se le indiscrezioni pubblicate dal settimanale l’Espresso dovessero essere confermate, per un partito come il nostro, che ha fatto della legalita’ il suo principio fondante, non ci sarebbero piu’ i presupposti per sostenere Crocetta, nonostante tutti gli sforzi messi in campo per tenere in vita il governo regionale”. Lo dicono in una nota congiunta i deputati siciliani Magda Culotta, Antonino Moscatt e Franco Ribaudo, commentando la decisione del governatore siciliano Rosario Crocetta di auto-sospendersi a seguito delle intercettazioni pubblicate da l’Espresso. Il settimanale riporta infatti una frase shock sulla Borsellino (”Va fatta fuori come il padre”) che il medico Matteo Tutino avrebbe pronunciato al telefono con il presidente della Regione Sicilia. ”Siamo molto amareggiati – continuano i deputati del Partito Democratico – per quello che sta accadendo e siamo vicini a Lucia Borsellino e a tutta la sua famiglia”.

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