Caso Fly Hermes, interrogazione di Culotta e Ribaudo (Pd) sui ritardi e i disagi provocati dalla compagnia

Caso Fly Hermes, interrogazione di Culotta e Ribaudo (Pd) sui ritardi e i disagi provocati dalla compagnia

Il ritardi e i disagi dovuti alle cancellazioni di alcuni voli della compagnia aerea maltese FlyHermes saranno al centro di un’interrogazione parlamentare che verrà depositata lunedì dai deputati del Partito Democratico, Magda Culotta e Franco Ribaudo.

Nel documento, indirizzato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, gli onorevoli Culotta e Ribaudo chiederanno di verificare i motivi che hanno portato alla cancellazione dei voli in partenza dagli aeroporti di Comiso e Palermo e la verifica del rispetto, da parte della compagnia aerea, del Regolamento comunitario 261 del 2004 in materia di “assistenza e informazioni ai passeggeri in caso di ritardo prolungato, cancellazione del volo e negato imbarco”. Nello specifico, l’interrogazione farà riferimento alle tratte Comiso-Palermo e Palermo-Torino, programmate per lo scorso 6 gennaio, che sono state prima posticipate e poi del tutto cancellate dalla programmazione giornaliera dello scalo palermitano, per poi essere riprogrammate per la partenza dopo due giorni.

“Mi sembra doveroso – commenta Magda Culotta, che è anche componente della Commissione Trasporti alla Camera – che sia fatta chiarezza su quanto è accaduto ai 160 passeggeri, tra cui una donna incinta, che hanno subìto notevoli disagi causati dai disservizi della FlyHermes. L’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, ha già chiesto alla sua omologa maltese di vigilare sulle proprie compagnie aeree e di far applicare il regolamento di riferimento per la tutela dei diritti dei passeggeri. Tuttavia, in attesa di provvedimenti sarebbe opportuno che la stessa agenzia sospendesse l’autorizzazione a volare fino a quando la compagnia non sarà in grado di fornire un servizio adeguato, per scongiurare altre situazioni poco piacevoli sia per i passeggeri che per gli aeroporti ospitanti”. 

La compagnia maltese ha un solo velivolo e lo scorso mese aveva annunciato sei collegamenti settimanali da Torino per Comiso e Palermo. “Ben venga – conclude la deputata del PD – l’operatività e la voglia delle diverse compagnie aeree di investire in Sicilia e di collegare la nostra splendida regione con il resto del mondo, ma qualsiasi iniziativa deve essere accompagnata da un piano solido, da trasparenza e chiarezza delle informazioni, senza ledere i diritti dei passeggeri e garantendo la regolarità e l’efficienza del trasporto aereo”.

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