BASTA PARLARE DI SCISSIONE

BASTA PARLARE DI SCISSIONE DEL #PD.
GUARDIAMO ALLE COSE CHE CI UNISCONO!Penso che ciascuno di noi debba scongiurare e lavorare per evitare una rottura definitiva dentro il PD.

Respiriamo profondamente e ragioniamo ancora. Che senso avrebbe buttare tutto all’aria? Me lo sono chiesta ripetutamente in questi giorni. Per me che sono cresciuta nella nuova generazione del Partito Democratico, che non sono ex niente, sento che le mie radici sono qui dentro. Ad ogni modo è impossibile pensare ad un partito democratico senza un vero dibattito interno. Lo abbiamo scolpito nel nome del partito, Democratico, appunto.

Nelle ultime settimane la maggioranza ha fatto delle aperture politiche, non in ultimo quella di fare un congresso anticipato. Rossi ed Emiliano furono promotori di questa richiesta ma adesso sembra che ci abbiano ripensato. C’è un po’ di confusione, è vero.
Ha ragione Bersani: prima il Paese, poi il partito come comunità e infine noi stessi come singoli. Questo dovremmo tatuarcelo addosso. Anche perché l’Italia che è uscita dalle urne il 4 dicembre ci ha detto che la nostra linea politica ha fallito e l’unico modo per ridiscuterla è esattamente il congresso che è giusto anticipare con una fase di discussione programmatica che investa tutti i militanti e gli iscritti al partito. Litigare sul calendario mi sembra surreale.
Non vorrei che qualcuno avesse già deciso sulla scissione a prescindere da tutto. Spero che in queste ore prevalga il buon senso e che si recuperi un sano dialogo.
Non mi va di assistere ad un’Assemblea con il coltello fra i denti. Ho sempre cercato i punti in comune, la condivisione di percorsi e per questo mi spenderò anche all’interno del Partito.

La gente non capirebbe. Quella stessa gente che fa il Paese, quello stesso Paese che viene prima del Partito come comunità, e prima di noi stessi non capirebbe. Dobbiamo fare lo sforzo di tornare a farci comprendere. Ristabilire una connessione sentimentale con il nostro popolo. Questo almeno dalle ultime elezioni avremmo dovuto impararlo. Magda Culotta http://ift.tt/2l33Fib

0