Attività Deputati PD | e-letter n. 64 – 26 settembre 2014

Attività Deputati PD | e-letter n. 64 – 26 settembre 2014

REATO DI DEPISTAGGIO

Passa il nostro progetto, sarà punito chi ostacola le indagini
E’ stato approvato il nostro progetto di legge che introduce nel codice penale il reato di depistaggio. E’ una grande vittoria per un Paese come il nostro la cui storia è stata martoriata da delitti oscuri coperti da settori deviati dello Stato. Il nuovo reato si applica contro i pubblici ufficiali che ostacolano le indagini e nei casi di: eversione dell’ordine costituzionale, strage, traffici di droga, armi, materiale nucleare, chimico o biologico.

  I TEMI DELLA SETTIMANA

LEGGE SUI COGNOMI

I figli potranno avere anche quello della madre
Abbiamo approvato la legge che consentirà ai coniugi di scegliere liberamente quale cognome attribuire ai propri figli: quello della madre, del padre oppure di entrambi. La nuova legge, tanto attesa (ora dovrà avere, speriamo prestissimo, il vaglio del Senato), avvia una grande trasformazione culturale, superando un vecchio retaggio patriarcale, e consente all’talia di mettersi in linea con gli altri Paesi europei. Questo voto dimostra una scelta di responsabilità della politica che, in questo caso, è stata attenta alle esigenze di una società in continuo mutamento. E’ per noi un’iniezione di modernità ed un ulteriore passo avanti sulla strada del perseguimento della parità di genere.

SBLOCCA ITALIA

Respinte le pregiudiziali
L’Aula ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità al decreto Sblocca Italia presentate da Forza Italia, Sel, Lega e Movimento 5 stelle. Le norme per contribuire alla crescita, sburocratizzando i cantieri, possono così procedere senza rallentamenti.

OK A NOSTRA MOZIONE SUGLI F-35

Governo impegnato a dimezzare risorse per loro acquisto
La Camera ha detto sì alla nostra mozione che impegna il governo a dimezzare il budget finanziario inizialmente previsto per l’cquisto del programma F-35.

ORARI NEGOZI

Approvata nuova disciplina
La Camera ha approvato la proposta di legge che disciplina gli orari di apertura dei negozi.  Il testo rappresenta una buona sintesi tra il rispetto delle esigenze sociali e una soluzione ai problemi economici del settore

CASO FORTI

Approvata la mozione che chiede la revisione del processo
E’ stata approvata la mozione a tutela di Chico Forti, il cittadino italiano detenuto negli Stati Uniti da 14 anni, dopo una condanna per omicidio stabilita da un processo lampo durato solo 25 giorni. Il voto della Camera è stato unanime e questo incoraggia la battaglia a tutela dei diritti di Forti e per la revisione del processo.

ANIMALI

Ok a mozione che chiede norme Ue contro il traffico illegale e test
Abbiamo approvato la mozione sulla tutela dei diritti degli animali intesi come esseri ‘senzienti’. Il governo è così impegnato a sollecitare una normativa comunitaria soprattutto mirata alla prevenzione del randagismo e del traffico di cuccioli, spesso usati per gli orribili combattimenti clandestini, e alla estensione del divieto di test per i cosmetici.

SCONTO INGLESE

Rivedere criteri per il bilancio Ue
Approvate otto mozioni che impegnano il governo a sostenere, durante il semestre Ue a presidenza italiana, la revisione dei criteri di formazione del bilancio europeo, in particolare per quanto riguarda i meccanismi di sconto sul contributo inglese per le politiche agricole.

INCIDENTI SUL LAVORO

Tragedia in un impianto di smaltimento rifiuti nel Polesine
Dibattito in Aula per commemorare le vittime. “Una tragedia sul lavoro che ha pochi precedenti. Ora maggior impegno nell’applicazione di controlli e norme sulla sicurezza”

RATIFICHE

Ok ad accordo con San Marino in materia fiscale 
E’ stato ratificato l’accordo con il Governo della Repubblica di San Marino in materia fiscale. L’accordo ha una rilevanza strategica nell’azione comune di prevenzione e di repressione della criminalità organizzata internazionale.

  QUESTION TIME

IMMIGRAZIONE

In 14 anni 23mila morti nel Mediterraneo, vogliamo un database
Abbiamo chiesto al Ministro Alfano di istituire al più presto un database che dia informazioni precise sull’identità dei migranti: morti, scomparsi in mare oppure dei quali semplicemente non si hanno più notizie; questo anche per facilitare le famiglie nella dolorosa ricerca dei propri congiunti.

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